Giuseppe Parroncini, il ricordo di Quarto Trabacchini

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. La scomparsa di Quarto Trabacchini mi addolora. Lo conobbi a metà degli anni ’70, nel periodo in cui ricopriva l’incarico di responsabile dell’Organizzazione della Federazione del PCI. Allora la presenza del Partito era diffusa e fortemente radicata nel territorio e Quarto, dirigente formatosi nel PCI e animato da grande passione politica, era un punto di riferimento per i compagni delle sezioni, apprezzato e amato per la sua schiettezza e per la sua profonda umanità.

Fu lui a propormi, nel ’77, di occuparmi delle Feste de l’Unità. Da quel momento, insieme abbiamo vissuto tante battaglie, come quella per la riconversione della centrale di Montalto di Castro, e partecipato a scelte che hanno segnato la provincia di Viterbo. E insieme abbiamo compiuto il cammino dal PCI al PDS e ai DS.

Ci ha lasciato un uomo che aveva deciso di stare dalla parte dei lavoratori e dei più deboli, di dedicare la propria vita all’impegno per un progetto di rinnovamento della società. Impegno condiviso con la moglie, l’indimenticabile Gemma Piacentini.

Un affettuoso abbraccio al figlio Alessio e a tutti i familiari.

Giuseppe Parroncini