I Milites “Gaudium Phoenicis” di Bolsena protagonisti ai festeggiamenti per il Corpus Domini

NewTuscia – BOLSENA – I Milites “Gaudium Phoenicis” protagonisti delle celebrazioni dedicate al Corpus Domini. Il gruppo dei tamburini medievali di Bolsena ha presentato il 3 giugno, in occasione della festa della Santissima Trinità, il vessillo, il bandierone medievale a due punte bianco e rosso che sarà usato per le future coreografie. Il 6 giugno ha invece allietato la domenica di festa, sfilando nelle vie di Bolsena e suonando la cosiddetta “marcia vecchia”, per poi accompagnare e omaggiare la Sacra Pietra con un picchetto d’onore, durante la celebrazione presieduta dal cardinale Enrico Feroci.

“Nella settimana più importante per Bolsena, i nostri ragazzi sono stati parte attiva dei festeggiamenti, anche nella messa delle infiorate e delle associazioni. – affermano i Milites “Gaudium Phoenicis” – Il 6 giugno, inoltre, pur senza il maestro e suonatore del rullante, hanno dimostrato tutta la loro voglia di tornare a esibirsi, dopo la lunga pausa causata dalla pandemia. Un plauso va a Greta, tamburina, e a Silvia, portastendardo, che hanno sfilato per la prima volta con noi, dimostrando la loro bravura”.
Giugno sarà un mese molto intenso per il gruppo nato a settembre 2020, per promuovere e diffondere la cultura e la tradizione della musica e del tamburo medievali. “A luglio avrà inizio la stagione delle manifestazioni estive con la cerimonia di consegna di un fazzoletto rosso nella “missa phoenicis” – concludono Milites “Gaudium Phoenicis” -. Nelle prossime settimane i nostri giovani saranno quindi impegnati nella preparazione delle musiche e delle coreografie. Porteranno con loro le emozioni vissute nella settimana del Corpus Domini”.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21