Il sindaco Arena ironizza su un giornale online che fa campagna elettorale mentre Viterbo piange

Gaetano Alaimo

NewTuscia  VITERBO – “Un giornale online decide di attivare una petizione contro la mia amministrazione e tutti i consiglieri di opposizione esultano invitando tutto il mondo a firmare… Il terrore mi pervade! (foto fatta mentre gioco con i nipotini)”. Queste le parole del sindaco in un post ironico.

Di seguito le parole dei direttore di Newtuscia.it Gaetano Alaimo.

“Da un punto di vista giornalistico è quanto mai insolito avere un giornale che fa campagna elettorale; una raccolta firme, una petizione che invita una parte dei cittadini a sfiduciare di fatto un sindaco e la sua maggioranza è singolare se non inopportuno e antigiornalistico nelle sue modalità, ma al tempo stesso vedere un sindaco che reagisce in modo molto ironico come risposta a questa petizione per una raccolta firme volta a mettere  fine alla sua esperienza amministrativa, può essere esaminata da più angolazioni.

Dalla prospettiva dei risultati certamente Giovanni Arena non ha brillato per il raggiungimento dei punti prefissati in campagna elettorale. Il Covid ha certamente contribuito a rallentare dei risultati che ancora non ci sono e il problema del verde pubblico, ormai in stato disastrato nonostante qualcosa si stia muovendo, non ha contribuito a far parlare bene del sindaco. Da un altro punto di vista però il primo cittadino, almeno a mio giudizio, nell’ironizzare molto vivacemente con una foto bizzarra, che come ha detto lui stesso riguarda un momento di svago con i nipotini, ha trovato la risposta migliore nei confronti di una campagna che un giornale online di Viterbo sta portando avanti.

Non si è mai visto un giornale, per lo meno locale, che fa campagna elettorale, che dà, per motivi presunti di inefficienza amministrativa, indicazioni di voto; un giornale dovrebbe essere il più lontano possibile dalla politica.

La reazione del sindaco ha creato un vespaio di risposte e contro messaggi su Facebook e non poteva essere altrimenti vista la foto molto particolare. Un paio di domande al sindaco nascono spontanee.

Signor sindaco perchè ha aspettato così tanto per avviare lavori pubblici come l’asfaltatura delle strade e ultimamente le prime azioni sul verde pubblico, al punto da creare una reazione di questo tipo che dovrebbe essere politica e non giornalistica? Ma soprattutto, pensa che semplicemente l’apparizione sui social, su cui è molto attivo, possa servire per risolvere dei problemi che Viterbo ha ormai cronicizzato? Queste sono solo alcune delle riflessioni che vengono spontanee.

Certamente la risposta del sindaco è adeguata all’assurdità di una campagna giornalistica che non è effettivamente giornalistica ma politica e ci si chiede come possa essere in qualche modo vista l’opposizione in questo momento da questo giornale che fa una tale petizione per far dimettere il sindaco, quando erano gli stessi che fino a poco tempo fa si trovavano al governo della città: certamente Viterbo non ha fatto grandissimi cambiamenti ne’ prima né dopo.

Queste sono tutte riflessioni che giriamo a chi ha fatto questa campagna giornalistico-politica, ma soprattutto al sindaco, chiedendo appunto un atto dovuto, ossia un’inversione di tendenza su un lavoro non ancora all’altezza della situazione e di rispondere più che con delle foto ironiche, adatte si a questa campagna giornalistico-politica, ma non alla città, con dei fatti concreti per il bene di Viterbo.”