Oggi Giornata Mondiale dell’Ambiente vissuta dagli Agricoltori

Del Gelsomino della Confederazione Italiana Agricoltori: un’agricoltura di qualità per la difesa dell’ambiente e per produzioni tipiche biologiche e sostenibili

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Nell’intervista in onda oggi per la trasmissione Fatti e Commenti di Teleorte, dedicata al presidente della Confederazione Italiana degli Agricoltori di Viterbo, Sergio Del Gelsomino, abbiamo toccato i vari temi dell’agricoltura di qualità, delle produzioni biologiche, della tutela della qualità degli alimenti e dei prodotti alimentari per i consumatori (produzioni tipiche locali, nella Tuscia decine di prodotti tipici a chilometro zero)  della ripresa della ricettività delle strutture agrituristiche, dello sviluppo agricolo delineato dalla Politica Agricola Europea PAC, dell’impegno dei giovani agricoltori per un futuro avanzato e sostenibile del mondo agricolo.

Sergio Del Gelsomino presidente Confederazione Agricoltori di Viterbo (al centro)

La Giornata dell’Ambiente che si celebra  oggi 5 giugno, e’ vissuta dalla Confederazione degli agricoltori in prima linea, con l’obiettivo di solo il 7% di emissioni nell’atmosfera.

L’agricoltura oggi pesa solo il 7% circa sul totale delle emissioni prodotte che si riversano sull’ambiente. Un impegno sulla strada della sostenibilità che in Italia va avanti da anni: diminuisce drasticamente l’uso di chimica impattante; crescono le superfici biologiche e le agroenergie; si riduce di netto il consumo d’acqua grazie all’irrigazione di precisione; aumenta la manutenzione del verde, nelle aree rurali e urbane, realizzata dagli agricoltori. Così Cia-Agricoltori Italiani, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente che si celebra oggi  5 giugno, fa il punto sul settore e lancia il suo piano per il futuro.

L’agricoltura  è pronta a cogliere la sfida del Green Deal europeo, così come gli obiettivi dell’Agenda 2030, però chiede strumenti e risorse adeguate per affrontare la transizione verde puntando su innovazione, ricerca e nuove tecnologie. In questo senso – conferma  il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori di Viterbo  Sergio del Gelsomino – i fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, così come la nuova Politica Agricola Comunitaria dell’Unione Europea , sono essenziali per consentire all’agricoltura di impattare sempre meno su clima e ambiente, tutelando al contempo competitività, reddito e qualità.

Veduta della Valle del Tevere con le produzioni agricole a chilometro zero

Ci ha confermato Sergio Del Gelsomino che la Tuscia detiene molti primati di qualità spesso sconosciuti al grande pubblico dei consumatori, come la produzione di latte ovino, la qualità della produzione della nocciola, della castagna e degli ortaggi.

Questo  vuol dire continuare a produrre cibo sano e sicuro per tutti, ma anche assicurare la tenuta e lo sviluppo delle aree rurali, difendendo il paesaggio e la biodiversità; gestendo le risorse idriche; incentivando la produzione di energia da fonti rinnovabili, dal biogas alle biomasse al fotovoltaico sui tetti delle strutture agricole; salvaguardando il suolo e le foreste per prevenire il dissesto idrogeologico, migliorando la sostenibilità dei processi produttivi con nuove tecnologie digitali, blockchain e rinnovo del parco macchine per non inquinare.

“La sfida green vogliamo giocarla da protagonisti – sottolinea il presidente nazionale della,Confederazione degli Agricoltori Italiani, Dino Scanavino in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente – continuando sempre a migliorare la sostenibilità di allevamenti e coltivazioni e valorizzando i servizi ecosistemici del nostro settore, ma con una visione dell’agricoltura che tutela l’ambiente senza penalizzare la produzione”.