Rotary Club Viterbo: arrivano di ragazzi speciali di “con-tatto”

NewTuscia – VITERBO – Tutto pronto per accogliere i ragazzi di “Con-tatto”, il progetto realizzato dal distretto Rotary 2031 e Asl Torino, a cui hanno dato adesione il Rotary Club Viterbo e il Rotary Club Olgiata con l’organizzazione dell’Associazione Via Francigena in Tuscia Viterbo e il supporto del Corpo Italiano di San Lazzaro, gruppo Civitas Romae.

Lunedì 31 maggio, dopo una serie di rinvii nel rispetto dell’emergenza sanitaria, finalmente i 12 ragazzi affetti da autismo e i loro accompagnatori arriveranno a Viterbo, proseguendo nel percorso che da Ponte a Rigo li porterà alla Città del Vaticano, passando per Proceno, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri, Monterosi, Campagnano, per arrivare quindi a Roma.

“Con-tatto” è stato ideato dai rotariani per aiutare giovani affetti da autismo attraverso un percorso itinerante di allenamento e adattamento all’ambiente, condotto con un approccio scientifico, sotto la guida del dottor Roberto Keller. L’aspetto innovativo del progetto è quello di lavorare su queste abilità durante un percorso itinerante che si svilupperà in otto tappe di circa 20 chilometri ciascuna.

L’arrivo è previsto per le 16.30 in piazza del Plebiscito, dove saranno accolti dal sindaco Arena, dalla presidente del Rotary Club Viterbo Simona Tartaglia e da Alessandra Croci, Associazione Via Francigena in Tuscia Viterbo. Piccola cerimonia di saluto e scambio doni, con le opere di artigianato in ceramica realizzate da Cinzia Chiulli, e poi una breve passeggiata per conoscere il centro storico cittadino con visita a Viterbo sotterranea, dove i ragazzi saranno assistiti da una guida che racconterà la storia del luogo.

I ragazzi e gli organizzatori saranno poi ospitati per la cena all’Osteria dal Sor Bruno e trascorreranno la notte a Viterbo, per partire il mattino seguente, martedì, alla volta di Vetralla.

Il Rotary Club Viterbo invita i cittadini a partecipare all’arrivo a Palazzo dei priori, come accoglienza festosa per un impegnativo viaggio affrontato con gioia da questi ragazzi speciali.

Rotary Club Viterbo – Distretto 2080