Le iniziative a Viterbo per i 700 anni dalla morte di Dante

NewTuscia – VITERBO – 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, presentate questa mattina, all’interno del cortile di Palazzo dei Priori, le iniziative promosse dal Comitato Dante VII in collaborazione con il Comune di Viterbo. Al tavolo, oltre al sindaco Giovanni Maria Arena e all’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis, Vincenzo Ceniti, Mario Moscatelli, Giuseppe Rescifina e Gianluca Zappa, membri del Comitato promotore. Tra gli altri componenti del comitato Dante VII ci sono Giancarlo Bruti, Beniamino Mechelli, Luciano Osbat, Stefano Pifferi, Antonio Scarelli, Maria Teresa Ubertini e Rosetta Virtuoso. Numerose le iniziative illustrate che presto prenderanno forma. 

Al momento sono in corso di lavorazione nove pannelli. 

La lamina, con i testi di Gianluca Zappa, viene predisposta dagli studenti del Liceo Artistico F. Orioli di Viterbo (coordinati dall’insegnante Carmen Pizzuto), che hanno realizzato i loghi, le illustrazioni e l’impaginazione. I telai in ferro sono eseguiti dalla ditta “Ferro Vivo” di Viterbo. L’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Viterbo ha patrocinato e finanziato con un contributo l’iniziativa. Preziosa la collaborazione del Rotary Club, capofila di un gruppo di collaboratori: Archeotuscia, Lyons Club, Panathlon Club, Banca di Credito Cooperativo, Fidapa e lo stesso Rotary. Il Comune provvederà al posizionamento dei pannelli.

 

DESCRIZIONE E COLLOCAZIONE PANNELLI 

Dante pellegrino ed esule (piazza Martiri di Ungheria, vicino all’ascensore) Entrare in “malta” (nei pressi della chiesa degli Almadiani)

Il mistero dell’Arcivescovo (Zona Porta Romana, nei pressi di Santa Maria in Gradi)

Clemente IV e Adriano V (chiesa di san Francesco)

Un delitto sacrilego (chiesa del Gesù)

I due giganti del Medioevo: San Bonaventura e San Tommaso (chiesa di S. Maria Nuova)

Niccolò III, Martino IV e Giovanni XXI (piazza san Lorenzo)

Bulicame, peccatrici e pettatrici (parco del Bulicame)

I “duri margini” (parco del Bulicame)

Tra gli appuntamenti in programma si evidenziano:

  • Solstizio dantesco al Bulicame In collaborazione con il Liceo delle Scienze Umane, Musicale e Coreutico “Santa Rosa da Viterbo” il 21 giugno 2021 alle ore 19,30, presso la “callara” del Bulicame, verrà organizzato un incontro di letture e musiche su alcuni canti dell’Inferno da parte di studenti guidati dagli insegnanti Maura Oroni e Donato Cambò. Con il contributo del Comune di Viterbo e l’interessamento del Touring Club verrà predisposta una targa a ricordo del centenario dantesco sulla stele posta accanto alla “callara”.
  • Dante al Cedido È allestita, fino al 4 agosto 2021, nella Sala Gualtiero del Palazzo dei Papi la mostra documentaria “I libri di Dante e su Dante conservati nelle biblioteche del Cedido”, a cura di Luciano Osbat, con la collaborazione di Elisa Angelone. All’inaugurazione del 4 maggio scorso si sono tenute le relazioni di Luciano Osbat e Paolo Procaccioli. Inoltre il Cedido ha organizzato e organizzerà le seguenti conferenze: 18 maggio “Dante i suoi numeri” (A. Scarelli), 25 maggio “La pietra e la cattedrale: una lettura della Divina Commedia” (G. Zappa, L. Osbat), 1/8 giugno “I colori nei codici manoscritti della Divina Commedia”– Le immagini tratte da alcuni dei più famosi codici miniati della Divina Commedia (L. Osbat, S. Omarini).

– La notte di Dante  La sera del 13 settembre, a partire dalle ore 18,30, si svolgerà tra le vie di Viterbo, su iniziativa di Giuseppe Rescifina, una passeggiata guidata attraverso il seguente itinerario:

Inferno Canto I –  La selva Oscura     Bosco dei Cappuccini  ore 18

Inferno Canto  XXXIII – Conte Ugolino – Unitus Santa Maria in Gradi ore 18,30

Inferno Canto XII – Assassinio Cornovaglia – Chiesa di San Silvestro ore 19,00

Inferno Canto XIV – Il Bulicame – Valle Faul  ore 19,30

Purgatorio Canto III-  Manfredi – Sacrario ore 20,00

Purgatorio Canto  XIX – Papa Adriano V – Chiesa di San Francesco  ore 20,30

Purgatorio. Canto XXIV – Papa Martino IV – Giardino Palazzo dei Priori ore 21,00

Paradiso Canto X – San Tommaso – Chiesa Santa Maria Nuova ore 21,30

Paradiso Canto XII – San Bonaventura – Foyer Teatro Unione (da confermare) ore 22,00

Paradiso Canto XXXIII – Visione di Dio – Chiostro del Paradiso  ore 22,30

In ogni “stazione” del percorso sarà possibile ascoltare il canto in orogramma letto da un esponente della società politica, imprenditoriale e culturale della città di Viterbo, preceduto da un commento introduttivo da parte di vari cultori danteschi. Per le letture sono stati interpellati:

Giovanni Arena   Sindaco

Stefano Ubertini  Rettore Università della Tuscia 

Clara Vittori Dirigente scolastico Liceo Buratti

Sandro Cascino  Colonnello Comandante Aeroporto Viterbo 

Massimo Mecarini Presidente Sodalizio Facchini di Santa Rosa

Paola Bigiotti Dirigente scolastico  Paolo Savi

Andrea Cuccello Segretario confederale nazionale Cisl

Angelo Allegrini Direttore Archivio di Stato (da confermare)

Paola Spolverini Commercialista

Lino Fumagalli Vescovo di Viterbo

I commenti introduttivi che precedono le letture saranno affidati a Gianluca Zappa, Giuseppe Rescifina, e Maria Teresa Ubertini. 

Stagione estiva di Ferento  In occasione dell’eventuale stagione estiva di Ferento, Giuseppe Rescifina dedicherà a Dante una rappresentazione per “Tramonti a Ferento”. In collaborazione con l’associazione culturale TusciE20 verrà allestita la performance “Dante, uomo divino. L’Occhio del poeta sulla Tuscia”. Saranno rievocati gli episodi citati nella Divina Commedia riguardanti la Tuscia. In particolare “L’assassinio di Enrico di Cornovaglia nella Chiesa di San Silvestro di Viterbo” (Canto XII dell’Inferno); “La fonte calda del Bulicame” (Canti XII e XIV dell’Inferno), “Martino IV, il papa goloso e le anguille del lago di Bolsena” (Canto XXIV del Purgatorio). Inoltre verranno recitati due dei più famosi canti: il V dell’Inferno e il XXXIII del Paradiso. Racconti e recitazioni, coordinati da Giuseppe Rescifina, serviranno anche a promuovere il territorio. Intermezzi musicali a cura di Giancarlo Necciari, direttore artistico di Tuscia Jazz e movimenti coreografici di Alessandra Ragonesi. 

– Pièce sull’assassinio di Enrico di Cornovaglia  La rappresentazione della pièce teatrale su Enrico di Cornovaglia a piazza del Gesù da parte a dall’associazione “La Contesa”, guidata da Giancarlo Bruti, è inserita nelle manifestazione per ricordare anche il 750 Anniversario del Conclave di Viterbo.  La trama è così sintetizzata:

Marzo 1271. Il giovane pretendente al trono d’Inghilterra si trova a Viterbo in attesa che il nuovo papa sia eletto. Egli non si aspetta che la vendetta cova negli animi di coloro che anni prima hanno sofferto per la morte del loro padre. Nella cornice della città medioevale la popolazione, nel frattempo, subisce le angherie e le vessazioni di quanti spadroneggiano al seguito dei cardinali chiusi in Conclave.

I testi e la sceneggiatura sono di Giancarlo Bruti che ne ha curato anche la regia.

Gli attori sono i membri dei Figuranti de “La Contesa” che ormai da anni svolgono azioni di teatro popolare, portando in scena sia sulle piazze che in teatro fatti e storie di un passato medioevale che vede Viterbo protagonista in una cornice storica, dove le vicende coinvolgono nobili e popolani, facendo rivivere un atmosfera affascinante.

– Ricordo di Giovanni XXI  Sabato 16 ottobre verrà ricordata la figura del pontefice Giovanni XXI (il Pietro Ispano di Dante morto a Viterbo nel 1276) con una cerimonia all’interno della Cattedrale (dove è sepolto) cui sono stati invitati il card. portoghese Josè Tolentino de Mendonca (Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa) e l’Ambasciatore del Portogallo presso la Santa Sede Antonio Almeida Lima. Il Vescovo Fumagalli si è interessato per la presenza del Cardinale.

Il coordinamento è di Vincenzo Ceniti, console Touring.