Arci Viterbo. Gli ultimi appuntamenti di Resist XVII

NewTuscia  VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Dopo gli appuntamenti del 25 Aprile Resist, il festival di Arci Viterbo dedicato alla Resistenza e all’antifascismo, si conclude le due ultime date del 29 e 30 aprile.

Il giorno della Festa della Liberazione Resist ha avuto in programma, oltre alla partecipazione all’evento nazionale dell’ANPI Strade di Liberazione l’incontro sul significato della Resistenza attraverso le generazioni, realizzato con ANPI e Rete degli Studenti Medi, la lettura di un brano del libro di Remo Rapino, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, da parte della Compagnia di Teatro Popolare “Peppino Liuzzi”, curata dal circolo Arci Le Città Invisibili di Caprarola e la proiezione in streaming del documentario Libere di Rossella Schillaci, organizzata da AUCS Onlus e Immagini dal Sud del Mondo.

Giovedì 29 aprile alle 17:00 il circolo Arci Parole a Km 0 organizza un incontro con la storica Anna Foà sulla presenza ebraica nelle formazioni partigiane italiane. Sempre il circolo Parole a Km 0, il 30 aprile alle 19:00 presenta il libro di Carola Susani Terrapiena, edito da Minimum Fax; entrambe gli appuntamenti potranno essere seguiti in diretta Facebook sulle pagine del circolo, della Libreria Etruria e di Arci Viterbo. Lo stesso giorno, tra le 10:00 e le 12:00, la Rete degli Studenti Medi di Viterbo propone la premiazione del concorso Che cos’è la resistenza per te?

Resist è un festival organizzato da Arci Viterbo che da diciassette edizioni riflette sul significato e sull’attualità della Resistenza, usando un linguaggio contemporaneo e attraverso incontri, dibatti, proiezioni, spettacoli e concerti.

Programma del 29 e 30 aprile

29 aprile ore 17:00

Ebrei e Resistenza

Incontro con Anna Foà, storica

Modera Raffaella Sarracino.

a cura del circolo Arci Parole a Km 0

Diretta sulle pagine Facebook di Arci Viterbo, Parole a km 0 e Libreria Etruria

La presenza ebraica nella Resistenza è stata ampia, proporzionalmente più ampia che fra i non ebrei. Molti ebrei, soprattutto al Nord ma anche nell’Italia centrale e a Roma, operarono nelle formazioni partigiane. Di questa partecipazione ebraica alla Resistenza si vuole qui fare brevemente la storia.

E’ assente in Italia il fenomeno, forte all’Est Europa ma anche presente sia pur in maniera minoritaria in Francia, di formazioni partigiane solo ebraiche. Altra cosa è la Brigata Ebraica, corpo dell’esercito britannico composto da soldati dell’Yishuv palestinese, formato nel settembre 1944 e mandato nell’ottobre a combattere sul fronte italiano.

30 aprile 10:00 – 12:00

Premiazione del concorso Che cos’è la Resistenza per te?

Incontro su Google Meet. Per il link di Meet scrivere alle pagine Instagram e Facebook della Rete degli Studenti di Viterbo.

30 Aprile ore 19:00

Presentazione di Terrapiena, di Carola Susani, Minimum Fax ed.

Modera Raffaella Sarracino

Diretta sulle pagine Facebook di Arci Viterbo, Parole a km 0 e Libreria Etruria

Siamo in Sicilia, all’inizio degli anni Settanta, è settembre. Su una grande spianata sotto un terrapieno coltivato a ulivi sorge una baraccopoli costruita dopo il terremoto. È un luogo apparentemente secco e arido, nelle abitazioni manca l’acqua, i diritti elementari sono negati. Un gruppo di attivisti vi fonda una specie di comune – sono anarchici, comunisti, hippie italiani e stranieri – e cerca di spingere gli altri baraccati a ribellarsi.

Un giorno, i bambini della comunità trovano un giovane alla foce del fiume: è magro, ha i boccoli biondi, sembra morto. Gli danno il nome di Italo Orlando, per una leggenda di qualche anno prima. Non sanno che la nuova apparizione di questo dio del cambiamento travolgerà le loro vite. Più di tutti, di lui si innamorerà perdutamente uno studente di umili origini, Saverio. A raccontarci questa favola nera di promesse e di rovina, di illusioni, di cambiamenti reali e di tragedia, è un ragazzo, Ciccio, all’epoca dodicenne, che abita in una delle baracche con la madre e la sorella.

Con il suo stile visionario e attento, in questa seconda parte della trilogia su Italo Orlando, Carola Susani ci racconta un altro passaggio decisivo nella storia del nostro paese, quando per un momento sembrò che la giustizia fosse prossima e che anche l’amore rilucesse nuovo.

Organizzazione

Comitato Provinciale ARCI Viterbo APS

Partner

ANPI Viterbo

ARCI Nazionale

ARCI Servizio Civile Viterbo

ARCI Solidarietà Viterbo ONLUS

AUCS

AUCS Studenti

Circolo Arci Città Invisibili

Circolo Arci Il Cantinone

Circolo Arci Il Cosmonauta/ Officina Belushi

Circolo Arci La Poderosa
Circolo Arci Parole a Km 0

Rete Studenti Medi Viterbo