Alta velocità a Orte: l’on. Rotelli (FdI) anticipa “potrebbe essere annunciata definitamente nei prossimi giorni”

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – L’on. Mauro Rotelli (Fratelli d’Italia) della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha così anticipato una buona notizia per il servizio ferroviario della Tuscia e del Centro Italia:  “  L’alta velocità ad Orte potrebbe essere annunciata definitamente nei prossimi giorni, non solo, il servizio partirà molto prima di quanto ci si possa immaginare.

Lavvio operativo della fermata, si concretizzerebbe, a partire dal prossimo cambio orario estivo di Ferrovie, primi di giugno, massimo metà dello stesso mese.

Appena Battisti, AD di Ferrovie darà il via, dovremmo essere pronti a proporci, ad accogliere, a invitare in Tuscia e a stringere più in fretta possibile legami e collaborazioni con le destinazioni finali ed intermedie. In attesa dei dettagli, delle frequenze e degli orari, prepariamoci e incrociamo le dita, siamo all’ultimo miglio.” Così l’on. Rotelli.

Dunque l’ impegno profuso da più parti, comuni, provincie, regioni Lazio e Umbria, parlamentari e forze economico lavorative sta per portare ad una soluzione positiva.

Recentemente lo stesso on. Rotelli,  aveva  presentato  un’interrogazione parlamentare al Ministero competente per avere informazioni sull’annunciata fermata dell’Alta Velocità’ da istituirsi presso la stazione di Orte.

Dalla risposta pervenuta dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture sostenibili erano emerse indicazioni molto vaghe.

“In relazione all’istituzione di una fermata commerciale Alta Velocità nella stazione di Orte –  questa la risposta all’interrogazione di Rotelli – Trenitalia ha in fase di ultimazione le analisi di fattibilità tecnica ed economica e di elaborazione del progetto di cui alle dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato italiane richiamate dagli onorevoli interroganti”.

Nella risposta del Ministero competente veniva  ribadito il ruolo strategico della stazione di Orte, con l’indicazione della realizzazione dei progetti di potenziamento tecnologico della linea Direttissima Firenze – Roma, con “ l’adeguamento allo standard europeo di interoperabilità in termini di segnalamento e distanziamento treni, nonché il rinnovo di tutti gli apparati di linea”.

Nel mese di febbraio scorso, (prima dell’avvicendamento del nuovo governo  Draghi a Conte) avevamo registrato la positiva anticipazione della regione Lazio sul progetto AV nella Tuscia: “Risultato storico per la Tuscia. Un traguardo raggiunto grazie a un lungo e complesso lavoro che ha visto tra i protagonisti il presidente Nicola Zingaretti e la squadra della Regione Lazio”. Queste le anticipazioni  pervenute dal consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi, rispetto all’ufficializzazione della presentazione del progetto della fermata dell’alta velocità a Orte, che sarebbe dovuta avvenire al più presto. “Frosinone non avrebbe escluso Orte e così è stato – prosegue il vice presidente della X commissione -.

La fermata dellalta velocità a Orte sarà unoccasione di sviluppo per leconomia del nostro territorio.

Lo scalo ferroviario rappresenta, infatti, un punto di passaggio per migliaia di cittadini e si configura come un vero e proprio snodo di scambio nel centro Italia, al quale fanno riferimento due regioni, Lazio e Umbria, e tre province, Viterbo, Rieti e Terni.

In questi anni lo abbiamo sempre ribadito in ogni occasione. Dall’iniziativa alla stazione di Orte nel 2018, all’incontro del 7 dicembre dello stesso anno a Roma, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti; dalle lettere del 13 novembre 2018, del 21 marzo, 30 maggio e 19 settembre 2019, che l’assessorato regionale alla mobilità ha inviato a Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, alla riunione dell’11 giugno 2019, sempre a Roma.

E nellultimo anno e mezzo il confronto con le Ferrovie dello Stato è stato costante e proficuo, fino a ottenere questo straordinario risultato. Una vittoria del territorio, dei cittadini e di tutti coloro che si sono battuti per il progetto.

Nell’ultima intervista da noi condotta il 12 febbraio scorso con il consigliere regionale Enrico Panunzi sono emerse novità sul progetto di fermata dell’Alta Velocità presso la stazione ferroviaria di Orte: nell’arco di qualche mese si sarebbe addivenuti ad una soluzione della vicenda, che ruota sui rapporti e solleciti degli Enti territoriali con l’Azienda Ferroviaria, che dovrà prendere una posizione chiara sul provvedimento.

Il presidente Zingaretti nell’intervista rilasciata al programma televisivo del Tg2 Post nel settembre del 2020 aveva  già dichiarato che dopo Cassino e Frosinone si sarebbe profilata anche per Orte, stazione baricentrica a nord di Roma,  la fermata dell’Alta Velocità.

Del resto lo stesso consigliere regionale PD Enrico Panunzi, eletto nella Tuscia, aveva in più riprese ribadito che l’Alta Velocità ottenuta da Cassino e Frosinone non avrebbe precluso il giusto provvedimento anche per la stazione ferroviaria di Orte.

L’ex sindaco di Orte Angelo Giuliani,  recentemente “sfiduciato”,  più volte in questi mesi aveva  sollecitato le istituzioni  sull’ipotesi di fattibilità  da parte di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia a programmare un primo collegamento Orte-Milano nelle prime ore del mattino, mediante un prolungamento di un treno ad Alta velocità da Firenze ad Orte nella serata precedente.

Ripercorriamo i precedenti precedenti dell’iniziativa. Il 7 dicembre 2018 si svolse l’incontro tecnico presso la sede di  Trenitalia con comuni, regioni Lazio e Umbria parlamentari dei territori. Necessario fare il punto della situazione .

Al tavolo erano presenti, oltre al sindaco di Orte, Angelo Giuliani, l’assessore regionale alla mobilità del  Lazio,  Mauro Alessandri, il consigliere regionale PD Enrico Panunzi, oltre all’Assessore alla Mobilità dell’Umbria, il senatore della Lega, Fusco ed il parlamentare di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

“Alla fine e’ stata valutata positivamente la risposta dei vertici delle Ferrovie di avviare lo studio di fattibilità per capire, nello specifico, se l’operazione può finalmente partire e i relativi termini. Non si tratta di una operazione facile, sia per ragioni tecniche che commerciali, ma abbiamo apprezzato che anche in questa sede è emersa la possibilità  di realizzarla. Già da gennaio 2019 quindi, si concretizzerà lo studio e capiremo bene i dettagli della operazione”. Queste le dichiarazioni a caldo dei senatori Gasparri e Battistoni dell’onorevole Nevi (parlamentare eletto in Umbria),  del capogruppo regionale  Aurigemma e  del sindaco di Viterbo Arena (FI).

Per Ferrovie dello Stato  erano presenti il dott Gentile (RFI) e il dott Iacono (Trenitalia’), in rappresentanza dell’amministratore   delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti e del direttore dell’alta velocità Paolo Attanasio.

La rappresentanza istituzionale si  e’ confrontata  con le Ferrovie sulla fermata dell’alta velocità  nella stazione di Orte ritenuta nel consiglio comunale di Orte allargato alle Istituzioni del 23 novembre 2018,    strategica  per la provincie di Viterbo e Terni, per la provincia di Rieti e per gran parte dell’Umbria.

L’Alta Velocità nella storia. Cantieri del 1900 della linea Roma-Orte-Firenze con visione dell’Acquedotto e della Rocca di Orte

Un bacino di utenza che supera il mezzo milione di persone”.

Per l’Alta velocità alla stazione di Orte tutti d’accordo: Le  rappresentanze  territoriali  e parlamentari avviano la trattativa con  il Gruppo Ferrovie.

Per l’Alta velocità ad Orte tutti d’accordo: nel Consiglio Comunale dei Orte del 23 novembre 2018, allargato alle istituzioni territoriali di Lazio e Umbria, con l’ unanimità dei consensi istituzionali  per due fermate giornaliere. La  rappresentanza  territoriale  e parlamentare ha promosso l’avvio della trattativa con  il Gruppo Ferrovie dello Stato.

I rappresentanti delle istituzioni territoriali delle province di Viterbo, Terni, Perugia e Rieti, le regioni Lazio e Umbria hanno espresso all’unanimità la loro adesione alla Delibera proposta dal sindaco di Orte Giuliani e approvata dal Consiglio Comunale di Orte riunito presso la Sala d’Aspetto della stazione ferroviaria per l’istituzione di due fermate giornaliere dell’Alta Velocità presso il punto nodale ferroviario, stradale e intermodale di Lazio e Umbria. 

E’ stato affermato un  metodo di dialogo territoriale aperto con i cittadini-utenti, portatori di interessi ed istituzioni a vario livello ed esercente il servizio ferroviario, nelle modalità interregionale e Alta Velocità.

Tra le parti presenti è stato programmato l’incontro svoltosi il 7 dicembre 2018 svoltosi con i vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato, che il sen. Gasparri ha fatto inserire in agenda.

Da parte loro l’on. Panunzi Vicepresidente della Commissione Urbanistica del consiglio regionale del Lazio,  l’on. Alessandri assessore ai Trasporti della regione Lazio, l’on. Chianella assessore ai Trasporti della regione Umbria,  il presidente della provincia di Terni Lattanzi, il consigliere delegato Imperatori in rappresentanza di Comune e provincia di Rieti, l’on. Rotelli della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati,  l’on. Nevi del direttivo del Gruppo Parlamentare di Forza Italia eletto in Umbria, l’on. Ghera Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Lazio, l’on. Pirozzi Consigliere regionale del Lazio hanno concordato, nelle differenti posizioni espresse, la comune volontà di concretezzare unservizio utile ai viaggiatori, al turismo ed all’economia del Centro Italia.

Grande la rappresentanza dei primi cittadini ad Orte, dal sindaco di Viterbo Arena, a tutti i sindaci del comprensorio come Romoli di Bassano in Teverina, Porri di Vasanello, Piersanti di Gallese il sindaco di Amelia Laura Pernazza, scusandoci per qualche inconsapevole dimenticanza.

Altrettanto nutrita la rappresentanza del mondo produttivo, con il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Merlani, il direttore di Confartigianato De Simone, il rappresentante della Piccola e Media Impresa, Gigliozzi . Presente anche una rappresentanza sindacale.  Per il  Comitato per riapertura della Ferrovia storica dei due Mari Orte-Capranica-Civitavecchia il presidente Chiricozzi ed  il Comitato viaggiatori pendolari di Orte COPEO con  un gran numero di cittadini.

Il clima di cooperazione e collaborazione instaurato sull’Alta velocità a servizio di Lazio e Umbria  dovrà tener nella giusta  considerazione le esigenze del traffico regionale e pendolare.