Ex terrorista imputato di violenza sessuale, in aula l’ultimo teste della difesa

Tribunale di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Si avvia alla fase conclusiva il processo che vede imputato l’ex terrorista dei Nap 83enne e residente a Vetralla, per violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e stalking nei confronti della ex moglie oggi 48enne.

La presunta vittima si è costituita parte civile con l’avvocato Cinzia Luperto. La settimana scorsa il tribunale ha rinviato la discussione giugno, limitandosi ad ascoltare l’ultimo testimone della difesa, uno degli amici con cui la presunta vittima avrebbe fatto sesso sotto costrizione da parte del marito, che ha negato l’accaduto.

Secondo l’accusa, l’uomo l’avrebbe costretta a rapporti sessuali contro la sua volontà, anche con degli amici, per una sorta di terapia: per superare il trauma di presunti abusi sessuali subiti da piccola dal padre. Il rapporto tra marito e moglie sarebbe fino nel 2013, poi l’anno successivo in seguito ad un incidente stradale i sanitari di Belcolle si sono accorti che oltre ai problemi fisici, c’erano anche problematiche relazionali. La donna appariva come traumatizzata, come ha testimoniato la psicologa della Asl che l’ha visitata ed avrebbe scoperto i presunti abusi da parte dell’ex.

In aula invece il teste ascoltato ha negato di aver avuto rapporti sessuali con la donna, moglie dell’amico.