Morto operaio a Velletri. Paolo Capone, Leader UGL: “Necessaria una maggiore cultura sulla sicurezza nei luoghi di lavoro” 

NewTuscia – VELLETRI – «A nome dell’UGL desidero rivolgere il cordoglio alla famiglia dell’operaio che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro a Velletri. Come sindacato non ci stancheremo mai di chiedere un potenziamento dei controlli unito ad una costante formazione e una maggiore cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro affinché la salvaguardia dei lavoratori sia sempre il bene primario da perseguire e da difendere. In tal senso, la manifestazione nazionale dell’UGL “Lavorare per vivere” è volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno delle cosiddette morti bianche». Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, e Armando Valiani, Segretario Regionale UGL Lazio, in merito all’incidente in cui è morto un uomo di 46 anni rimasto folgorato sul posto di lavoro.