Di Sorte (FI): “Che fine ha fatto piano rifiuti Zingaretti? Con lui e M5S vero fallimento gestionale del servizio”

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.
La vicenda rifiuti dimostra, semmai ce ne fosse stato bisogno, l’incompetenza e la mala gestione del servizio di Regione Lazio e Comune di Roma.
Ricordo molto bene quando due anni fa Nicola Zingaretti veniva a spiegarci l’importanza strategica del nuovo piano rifiuti, che prevedeva la chiusura del ciclo in ogni provincia del Lazio, panventandolo come risolutivo e innovativo. Da allora il piano è ancora in bozza e a questo si aggiunge il mal governo del Comune di Roma, dove il Movimento 5 Stelle, con la sua totale incompetenza nella gestione della cosa pubblica, non è riuscito a mettere in piedi un servizio di raccolta efficiente ed uno smaltimento idoneo alle esigenze della Capitale d’Italia.
Pensare di utilizzare Viterbo come pattumiera del Lazio è del tutto fuori luogo e non sarà pensabile ipotizzare questa situazione oltre il 25 aprile, data di scadenza dell’ordinanza regionale.
Il modello targato PD e Movimento 5 Stelle rappresenta un vero fallimento per questo territorio, che sta scontando le colpe di una politica poco attenta verso un problema così delicato come quello dei rifiuti.
Forza Italia può parlare con cognizione di causa poiché è grazie al governo provinciale di Giulio Marini del 2000 che la Tuscia è diventata autonoma nella gestione dei rifiuti ed oggi, a regime, gestisce i rifiuti anche della provincia di Rieti e parte di quella Roma.
Così in una nota il commissario provinciale di Forza Italia, Andrea Di Sorte