Un nuovo appuntamento con i Falisci

Al via la seconda videoconferenza organizzata per la serie di appuntamenti dedicati all’antichità falisco-etrusca, attraverso un percorso di passeggiate virtuali

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Avviata la serie di video conferenze online dal titolo “Alle sei di sera a Falerii – passeggiando in una città preromana” sui temi archeologici relativi a Civita Castellana, nello specifico sull’antica Falerii Veteres, si avvicina l’appuntamento previsto per venerdi 26 marzo alle ore 18,00.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’area di insegnamento di Etruscologia e antichità italiche del Dipartimento di scienze dell’antichità della Sapienza Università di Roma, prevede incontri per un venerdi al mese da marzo a dicembre 2021 (23 aprile, 21 maggio, 6 giugno saranno le successive tappe che poi arriveranno a conclusione a fine anno riprendendo dopo l’estate). “Prosegue – dichiara il sindaco Giampieri – l’appuntamento con i falisci e tout-court con la cultura. Abbiamo preso e intendiamo mantenere l’impegno per incentivare attività finalizzate allo sviluppo del turismo e alla crescita della visibilità del nostro territorio, a partire dalla valorizzazione delle peculiarità storico-artistiche dello stesso”.

Il secondo appuntamento del percorso ”Passeggiando in una città preromana”, previsto appunto per il mese di marzo, si intitola “All’alba della città. I sepolcri di Falerii tra l’VIII e il VI secolo a.C.” e sarà a cura del professor Giovanni Ligabue etruscologo che si è a lungo dedicato allo studio delle necropoli più antiche di Falerii, spaziando dal sepolcreto della Penna a quello di Montarano, siti ai quali ha dedicato importanti articoli scientifici oltre ad un volume monografico in corso di pubblicazione.

Il professore, incaricato alle illustrazioni per l’iniziativa, attraverso l’analisi dei corredi funerari dell’epoca seguirà la traccia delle profonde trasformazioni che la interessarono, portando le aristocrazie ad emergere fino a farle divenire protagoniste della svolta urbana. Si esplorerà cosa c’era a Falerii prima della formazione della città, argomento su cui il dibattito non ha mai cessato di aprirsi e tema di studio infinito per le ricerche promosse dalla Sapienza.

Le necropoli scavate a fine ‘800 sono tuttora valide fonti per un’analisi approfondita sui periodi successivi. In particolare il sepolcreto di Montarano ha restituito uno spaccato della comunità di Falerii tra l’VIII e il VII secolo a.C. Per le coordinate di accedesso alla videoconferenza sulla piattaforma Meet e per partecipare è richiesta preventiva prenotazione all’indirizzo faleriimail@gmail.com.