Comitato Civico di Cori: la salute non può attendere

NewTuscia – CORI – Riceviamo e pubblichiamo.

In occasione della Giornata della Legalità, ieri pomeriggio 21 marzo 2021, il Comitato Civico Cori in collaborazione con l’APS Polygonal, il Comune di Cori, e ANCHISE, il Comitato Nazionale RSA-RSD-SANITA’, ha organizzato una diretta Facebook, offrendo un webinar formativo sugli strumenti per la tutela dei diritti del malato  nelle RSA e Case di Riposo,  approfondendo il caso studio della RSA di Cori, di proprietà GIOMI.

Il pubblico è stato portato a conoscenza di diritti, carte dei servizi, regolamenti, siti web dove trovare informazioni; sono stati divulgati dati relativi agli introiti pubblici delle RSA, agli accreditamenti e alle spese regionali, alle normative ed azioni per tutelare il diritto alla salute di chi è ricoverato.

Il Comitato Civico ha affermato la necessità della riapertura dei servizi al pubblico; in particolare ha ribadito con fermezza che sul territorio di Cori l’ex PPI, debba tornare attivo 24 ore. Si è trattato di un primo esperimento formativo perfettamente riuscito, a cui ha partecipato un pubblico da tutta Italia, con i tanti familiari dei pazienti che nelle RSA sono divenuti vittime della pandemia Covid.

L’art. 32 della Costituzione, affinchè possa attualizzarsi ed essere concreto, nel riconoscimento della dignità della persona umana, deve vedere le amministrazioni pubbliche procedere nella gestione dei servizi per la salute favorendo le azioni sussidiarie della cittadinanza attiva, così come enunciato nell’art. 118 u.c. della Costituzione, nell’ottica di un’amministrazione condivisa.

Di fronte alle vulnerabilità presenti nelle strutture sanitarie, a partire dalla nostra ASL di Latina, solo se i vertici della ASL saranno in grado di riconoscere la capacità dei cittadini di monitorare i servizi sanitari, pubblici e privati, si potrà intraprendere un cammino per servizi per la salute di eccellenza e adeguati alle esigenze delle persone malate.

A gran voce, il Comitato Civico ribadisce la priorità di realizzare la medicina di prossimità, subito, nel nostro territorio, in particolare garantendo un PAT aperto H 24 a Cori e tutti i servizi connessi con la telemedicina; basta con i disservizi continui, che non aiutano certo a tenere sotto controllo, la già precaria situazione legata al Covid; se questa ASL ha dei Dirigenti che vale la pena pagarli, questi si assumano le responsabilità dovute per garantire la salute a tutti i cittadini, quale diritto universale.