Le proposte delle province del Lazio per il riordino della disciplina del turismo

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

L’Unione delle Province del Lazio, pur apprezzando lo sforzo compiuto dalla Regione con la proposta di legge 274/21 per il riordino della disciplina e la semplificazione delle strutture in materia di turismo, ritiene essenziale sottolineare il cambio di contesto istituzionale in cui questa stessa proposta si colloca.

I presidenti delle Province laziali, nel merito della proposta di legge regionale in materia di turismo, sottolineano la necessità di ribadire il ruolo che le Province hanno conseguito in questi anni come punti di riferimento ed enti di coordinamento tra i comuni del territorio.

Con il documento e le proposte emendative si intende evidenziare la funzione che nella materia del turismo possono svolgere le province. Si ritiene, infatti, che queste, attraverso le assemblee dei sindaci, debbano mantenere un ruolo di programmazione, valorizzazione e promozione del territorio provinciale; supportino i comuni per la valorizzazione del sistema turistico locale, promuovano l’utilizzo turistico del territorio provinciale con il coinvolgimento degli attori pubblici e privati per garantire una crescita unitaria.

“È auspicabile – concludono i Presidenti – valorizzare il ruolo che le Province hanno assunto di ‘Case dei Comuni’ nella gestione del settore turistico, per valorizzare, da un lato, la funzione di programmazione generale della Regione e dall’altro, supportare la funzione attuativa affidata ai Comuni “

Il Presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi commenta: “Ho voluto da subito appoggiare la proposta dell’UPI perché il turismo è da sempre tra le nostre priorità principali. Sono convinto che la Provincia anche su questo tema debba tornare ad avere un ruolo attivo sul territorio e diventare un punto di riferimento per tutte le amministrazioni comunali.” – continua Nocchi – ”Lo abbiamo ribadito anche durante la conference call organizzata tra i rappresentanti dei Comuni della Provincia di Viterbo e la Regione Lazio, in cui abbiamo promosso il rilancio e la valorizzazione del settore turistico-culturale all’insegna del dialogo ed all’ascolto delle esigenze del territorio.”

“Proveniamo da un periodo difficilissimo” – conclude Nocchi – “che ha messo e sta ancora mettendo a dura prova decine di attività economiche della zona e l’indotto che gravita attorno al turismo. Dobbiamo fare quindi tutto il possibile per valorizzare e promuovere il territorio provinciale e supportarne la crescita.”