Orte. Sui boati e le micro scosse di terremoto il sindaco scrive al prefetto di Viterbo

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Con una lettera inviata dal sindaco Angelo Giuliani al Prefetto di Viterbo Giovanni Bruno, il comune di Orte ha comunicato che, in base alle prime tesi elaborate a seguito degli accertamenti finora eseguiti, l’attività riscontrata nel nostro territorio potrebbe avere cause idrotermali che hanno dato luogo a micro scosse di terremoto.

Sui boati e le micro scosse di terremoto  il sindaco scrive al prefetto di Viterbo che coinvolge tempestivamente Agenzia Regionale della Protezione Civile, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Istituto Superiore di Protezione Ambientale,  i Vigili del Fuoco di Viterbo.

Questo il testo della lettera del Comune di Orte. “Con la presente, facendo seguito a ripetute segnalazioni pervenute da cittadini residenti, nonchè al coinvolgimento operato nei confronti di Vigili del Fuoco e Protezione Civile da parte di questa Amministrazione, si segnala che in data odierna, 4 marzo 2021, intorno alle ore 19, nel territorio comunale di Orte, quartiere di Petignano diversi cittadini hanno avvertito un rumore fortissimo simile a un boato di origine sconosciuta.

Il colpo, paragonabile  a una scossa tellurica, richiamava – a detta dei residenti – quello di un blocco di pietra caduto da metri di altezza, e aveva una forza tale da far vibrare tavoli domestici e pareti.

Richiediamo con urgenza a codesta Autorità  l’attivazione di ogni strumento idoneo ad appurare la natura di quanto accaduto, che – ripetiamo – fa seguito a episodi analoghi, ancorchè accaduti e già avvertiti nel Centro Storico e ora dislocati in un diverso quartiere, che destano sconcerto e apprensione tra la popolazione e, conseguentemente, ad attivare ogni meccanismo preventivo e di sicurezza necessario a garantire l’incolumità dei cittadini.

Nella lettera di oggi 5 marzo 2021 il prefetto di Viterbo, dott. Giovanni Bruno – coinvolgendo tempestivamente l’Agenzia Regionale della Protezione Civile, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Istituto Superiore di Protezione Ambientale,  i Vigili del Fuoco di Viterbo – pone in risalto il fatto che “ gli  eventi destano molto allarme tra i cittadini residenti, preoccupati per la stabilità’ delle abitazioni.

Il prefetto di Viterbo “invita Enti e Uffici, ciascuno con le proprie competenze e risorse, a fornire il massimo contributo all’accertamento delle cause del fenomeno, allo scopo di prevenire i rischi per la pubblica e privata incolumità “, con la richiesta di un pronto riscontro.