Consigli per una corretta manutenzione della piscina

NewTuscia – Avere una piscina propria all’interno della abitazione è il sogno di molti; un desiderio ambito che porta con sé anche un discreto carico di oneri, da intendersi come lavoro da dedicare e soldi da investire. Curare al meglio la propria piscina richiede molta dedizione ed una manutenzione costante, soprattutto in periodi strategici dell’anno (quando arriva la bella stagione e quando invece si deve coprire la piscina per l’arrivo dell’inverno).
Una cura che si rende indispensabile sia per godere al meglio della piscina che per evitare problematiche maggiore, fare quindi in modo che abbia una vita lunga senza particolari intoppi. Ci sono alcune operazioni che devono essere eseguite per garantirsi questi vantaggi: vediamo le principali.

  1. Mantenere alta la temperatura dell’acqua: un bagno refrigerante può essere piacevole nelle giornate estive, quelle più calde: ma la temperatura dell’acqua non può scendere più di tanto. È indispensabile quindi riscaldare la piscina così da poterne fruire in modo piacevole. Se i raggi solari possono essere un buon espediente, tra l’altro a zero costo, ci sono poi altre accortezze che possono essere utilizzate al riguardo: un tappeto solare ad esempio, ovvero un dispositivo composto da tubi neri in propilene che vengono esposti al solo ed all’interno dei quali passa l’acqua prima di esser reimmessa nella piscina. Stesso obiettivo che si può ottenere con uno scambiatore di calore o con un riscaldatore elettrico.
  2. Mantenere la pulizia dei filtri: elemento determinante per la salute di chi si farà il bagno. La pulizia dei filtri è fondamentale, anche in ottica funzionamento della piscina, dato che i filtri intasati non consentiranno un corretto ricambio dell’acqua. La cartuccia del filtro della piscina va cambiata di frequente, mediamente ogni due settimane o anche più nei periodi di maggior uso della piscina.
  3. Pulizia dell’acqua: altra incombenza periodica, la pulizia dell’acqua. Operazione che può essere eseguita con prodotti chimici come il cloro, da rilasciare anche costantemente grazie al ricorso a galleggianti. Se si effettua una pulizia accurata e costante si eviterà di dover ricorrere ai cambi di acqua, che sono operazioni molto più lunghe e complesse.
  4. Svuotamento a fine stagione: infine, lo svuotamento della piscina quando la stagione calda termina. In autunno si deve procedere a svuotare la vasca da tutta l’acqua presente ed andare poi a coprire la struttura con appositi teloni, per evitare che nei mesi invernali si deteriori. Operazione che non molti eseguono, spesso si tende a lasciare l’acqua ristagnare per tutto l’inverno, con evidenti problematiche poi al momento della riapertura nella stagione successiva.