Funzioni e prestazioni di un robot tagliaerba

NewTuscia – Per chi dispone di uno spazio verde, un prato, un piccolo giardino o anche semplicemente qualche aiuola, la prima necessità è quella di mantenere l’erba sempre ordinata, pulita e ben tagliata. Un prato rasato alla perfezione permette infatti di ottenere un risultato eccellente e trasmette un’impressione di eleganza e di armonia.

Questo significa che, tra l’attrezzatura necessaria per il giardinaggio, il tagliaerba rappresenta l’elemento più importante e il primo di cui dotarsi. È quindi importante scegliere con cura l’apparecchio ideale, in relazione alle dimensioni e alle caratteristiche del prato, al grado di pendenza e alle preferenze estetiche personali.

Per chi non avesse una particolare dimestichezza con l’attrezzatura da giardinaggio, oppure disponesse di poco temo, il robot rasaerba si può dire che rappresenti la soluzione migliore, permettendo un taglio preciso, accurato e ricorrente senza alcuna necessità di interagire con lo strumento.

Il robot tagliaerba richiede infatti solo alcune semplici impostazioni per essere in grado di muoversi in totale autonomia, portando a termine il lavoro di taglio per poi avviarsi verso la stazione di ricarica.

La maggior parte dei modelli richiede semplicemente di impostare l’orario di lavoro e la frequenza settimanale, a questo punto l’apparecchio si metterà in moto all’ora desiderata senza richiedere altri interventi.

Una soluzione ideale soprattutto per chi è spesso assente o per le seconde case.

 

Scegliere il modello di robot tagliaerba ideale

Il primo criterio di scelta per un tagliaerba robotizzato è l’ampiezza del prato su cui andrà a lavorare. In commercio si trovano robot rasaerba più o meno potenti e ideali per muoversi su un terreno di ampiezza variabile, dai 200 metri quadri fino ad oltre mille metri quadri.

La presenza del filo perimetrale è un altro parametro importante. I robot dotati di filo perimetrale garantiscono precisione e accuratezza, in quanto il filo delimita l’area nella quale l’apparecchio si muove. Questo consente di impostare anche un’area dalle dimensioni piuttosto irregolari.

L’assenza del filo perimetrale è invece maggiormente indicata per piccoli prati di forma regolare, che permettono ai sensori di cui il dispositivo è dotato di effettuare facilmente la mappatura.

Alcuni modelli permettono anche di definire le aree di lavoro tramite apposite applicazioni, tuttavia per i prati grandi e di forma non regolare la scelta migliore è un tagliaerba dotato di filo perimetrale.

 

Ampiezza della lama e taglio mulching

Una lama di diametro maggiore si addice ad un prato più ampio, in quanto riduce il tempo di lavoro e permette all’apparecchio di portare a termine il taglio senza esaurire l’autonomia di ricarica. Quasi tutti i tagliaerba, robotizzati o tradizionali, oggi offrono la possibilità del taglio mulching: in questo caso l’erba tagliata viene sminuzzata finemente per poi essere ridistribuita sul terreno. Un vantaggio pratico ma anche ecologico, poiché permette di utilizzare l’erba tagliata come fertilizzante naturale molto efficace.

 

Perché scegliere il robot tagliaerba

In sostanza si può dire che il robot tagliaerba sia ideale per risparmiare tempo, ridurre i consumi di energia elettrica e mantenere il prato in perfette condizioni. Nel caso di terreni in pendenza, è possibile ricorrere ad  un modello dotato di 4 ruote motrici, in grado di muoversi agevolmente anche in salita.