NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio della mozione che ho presentato per attivare il Governo sul tema delle Zone logistiche semplificate. Il governo Conte non ha degnato della giusta attenzione le Zls che a differenza delle Zes non erano state incluse nel Recovery Plan: una disattenzione che va assolutamente superata”.
Lo dichiara, in una nota, la presidente della commissione Attività produttive e Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva). “Abbiamo più volte sollecitato la Giunta perché si attivi presso il Governo quantomeno per far rendere Civitavecchia una Zls “rafforzata”, cioè tra quelle che oltre alle semplificazioni amministrative e procedurali possono usufruire anche di agevolazioni fiscali. Sarebbe necessario far inserire Civitavecchia nell’elenco delle aree comprese nella carta degli Aiuti a finalità regionale, così come avviene già per diversi territori che ospitano hub portuali del Centro-Nord. Una giusta e doverosa valorizzazione. Le Zls se non rafforzate rischiano di non diventare un catalizzatore degli investimenti. Anche il sistema portuale del Lazio – aggiunge Tidei – deve inserirsi pienamente in questo percorso, che ora va incentivato a livello nazionale.
Dopo l’atto di indirizzo che ha tracciato un percorso di rilancio per i porti del Lazio, a iniziare da quello di Civitavecchia, nell’ambito della Blue Economy, la Giunta ha approvato ora una mozione che allarga la prospettiva di azione e rilancia il piano di sviluppo strategico per l’istituzione della Zls. Ci auguriamo che questa stessa sensibilità sia colta ora a livello nazionale. Bisogna che tutti lavorino inoltre perché almeno una parte di risorse del Recovery che la Regione ha chiesto al Governo vengano effettivamente destinate al sistema portuale laziale perché nell’ultimo aggiornamento del Piano c’era veramente poco”, conclude Tidei.