CSPI 2021, l’intervento in diretta dei candidati della lista “Dirigere insieme con Udir in Sicurezza”

NewTuscia – I dirigenti scolastici candidati al Cspi – Marina Rossi, Leon Zingales, Sergio Marra – in diretta hanno preso parte a un incontro on line organizzato dal sindacato Udir. Vito Lo Scrudato, vicepresidente nazionale del sindacato, ha affermato che tra le priorità del programma ci sono “sicurezza, perequazione interna ed esterna. Siamo a un passo dal riconoscimento della rappresentatività, che ci darà una legittimazione tale per cui a un certo punto l’opera di Udir sarà ancora più incisiva”

Durante l’incontro i tre dirigenti scolastici candidati al Cspi con Udir hanno discusso dei temi più importanti e delle urgenze da affrontare.

Uno a uno i candidati sono intervenuti: la dirigente scolastica e candidata Udir al Cspi Marina Rossi ha affermato che “sugli investimenti pratici e sulla programmazione culturale credo che un sindacato dei presidi possa dire la sua”. Il dirigente scolastico e candidato Udir al Cspi Leon Zingales ha sottolineato come sia “necessario svolgere questa manovra a tenaglia: continuare a presentare proposte emendative e fare anche in modo che esse vengano portate avanti anche al Cspi. Si aumenterebbero le possibilità di incidere potendo agire su entrambi i fronti. Importante parlare di mobilità interregionale: non è giusto che il diritto al lavoro sia slegato da quello alla famiglia”

Il dirigente scolastico e candidato Udir al Cspi Sergio Marra ha detto che “bisogna modificare la nostra condizione lavorativa. Noi crediamo nella scuola, abbiamo ferme motivazioni che fortunatamente esistono ancora ma fanno di tutto per togliercele. Dopo 38 anni di percorso scolastico non sono ancora stanco di dare ai miei studenti, ai miei docenti e al mio personale l’apporto di esperienza, di gestione, di organizzazione che ho ma sono stanco di vedere che siamo maltrattati all’interno del panorama nazionale delle istituzioni, all’interno del panorama di tutti i tipi di dirigenza nazionale. Parlando della retribuzione, nel 2015 siamo la categoria di dirigenti meno pagata. Ci sono altri problemi relativi al Fun. Mi auguro che il nuovo Governo, con un ministro dell’istruzione come Patrizio Bianchi, sia in grado di cambiare questo sistema, che talvolta ci toglie le motivazioni”.

Con Udir per una scuola sicura

Il sindacato Udir ha riassunto il programma per le elezioni Cspi in alcuni punti: equiparare la figura del dirigente scolastico alla restante classe dirigenziale dell’area cui appartiene; seguire la crescita professionale dei dirigenti scolastici per una scuola di qualità; pianificare corsi di formazione specifici sul bornout e sullo stress da lavoro correlato, al fine di tutelare la salute del dirigente scolastico e di tutto il personale della scuola; eliminare il fenomeno delle reggenze, sollecitando l’intervento della politica al fine di non compromettere ulteriormente il funzionamento dell’amministrazione scolastica; dotare gli istituti di edifici sicuri e a norma, consentendo di sgravare il dirigente scolastico, costretto spesso a pagare per colpe non proprie, dalla lunga lista degli obblighi da adempiere; riconoscere la capacità e il merito delle attività svolte dai dirigenti scolastici; consentire che il dirigente scolastico abbia a disposizione tutte le risorse necessarie a svolgere il ruolo che riveste; modificare le norme che regolano la mobilità dei dirigenti scolastici, garantendo la serenità per poter lavorare vicino ai propri cari.