Nostra Intervista a Giulio Marini e Massimo Erbetti

Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – La trasmissione Fatti e Commenti condotta da chi scrive e da Gaetano Alaimo, in onda da questo sera sugli schermi di Teleorte e già visibile su www.teleorte.it e www.newtuscia.it/archivi/Teleorte, ha come ospiti: in studio il consigliere comunale di Viterbo del Movimento 5Stelle, Massimo Erbetti  ed in collegamento telefonico Giulio Marini, consigliere comunale di Viterbo,  consigliere provinciale delegato all’Ambiente, nonche’ responsabile regionale per il Turismo di Forza Italia.

Molti gli argomenti trattati: dall’ultimo consiglio comunale di Viterbo sulla crisi della società di gestione dell’acqua Talete, alla situazione politica amministrativa provinciale e regionale, in vista delle elezioni in 21 amministrazioni comunali della Tuscia della prossima estate, affrontati con il consigliere comunale Erbetti sino alla finanziabilita’  tramite il Recovery Fund e il  “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” in fase di elaborazione   del potenziamento e completamento  delle infrastrutture stradali e soprattutto ferroviarie del Lazio e della provincia di Viterbo in particolare .

Giulio Marini ha illustrato i tratti salienti della mozione presentata dallo stesso  ed approvata dal Consiglio Provinciale del 18 gennaio scorso.

Argomenti, programmi e fonti di finanziamento e progettazione che ci auguriamo saranno oggetto concreto del dibattito elettorale del rinnovo di 21 amministrazioni comunali della Tuscia che avrà luogo – pandemia permettendo – tra la tarda primavera e l’estate di quest’anno.

Buona visione della trasmissione Fatti e Commenti al link :

https://youtu.be/Thr2n3pvboA

Alleghiamo, per completezza di informazione, la Mozione approvata dal Consiglio Provinciale di Viterbo il 18 gennaio 2021, su proposta del consigliere Marini  ed il contenuto della lettera indirizzata  dal Comitato per la riapertura Della Ferrovia dei Due Mari  Civitavecchia – Capranica – Orte – Ancona – nel tratto Civitavecchia-Capranica- Orte – alle varie Amministrazioni e Organi Istituzionali sull’argomento.

MOZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO PROVINCIALE DI VITERBO CON DELIBERA N 4 DEL 18 GENNAIO 2021

“Nel 1961 si è perso il tratto ferroviario della Civitavecchia-Capranica-Orte in un contesto completamente diverso dall’attuale situazione socio-economica.

Allora non era previsto il grande lavoro svolto per rendere il porto di Civitavecchia come sede del grande porto del Mediterraneo; non era pensabile la costruzione della SS 675 tra Orte e Civitavecchia e non erano previsti i due interporti di Civitavecchia e Orte; non era ipotizzabile la costruzione strategica dell’asse dei due mari, Tirreno e Adriatico.

Comunque con il tempo, anche se molto lentamente, le cose sono cambiate ed oggi il disegno strategico infrastrutturale dell’Alto Lazio sembra più chiaro.

Se non vogliamo che questo lembo di terra a nord di Roma rimanga compresso tra il nord e il sud, dobbiamo togliere la polvere dalle idee e dai progetti che rimangono sempre quelli e che non sono compiutamente realizzati.

L’Interporto Centro Italia è stato realizzato con un finanziamento del Governo e della Regione Lazio. Una realizzazione importantissima poiché permette lo scambio delle merci provenienti da tutte le diramazioni nord e sud, direttrice Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Reggio Calabria, est e ovest Civitavecchia, Orte, Terni e Ancona. Con il collegamento ferroviario il progetto sarà completato e finalmente potrà ottenere il massimo sviluppo.

Il porto di Civitavecchia ha assunto un ruolo importantissimo nel Centro Italia diventando uno dei più grandi porti italiani. Con il collegamento viario in attuazione ci auguriamo la massima celerità nel centrare l’obiettivo di attuare il completamento del rimanente tratto stradale, che darebbe soluzione ai tanti problemi viari tra le Province del nord del Lazio e quelle umbre e il porto di Civitavecchia, allo stesso tempo, vedrebbe anche sviluppare la possibilità del collegamento tra il 5 di 9 Tirreno e l’Adriatico.

In questo disegno infrastrutturale la pedina che permette l’organizzazione del collegamento Civitavecchia- Orte è la possibilità di utilizzare il progetto cofinanziato dall’Unione europea per la riapertura della tratta ferroviaria Civitavecchia-Orte.

Questo progetto, qualora sarà realizzato, potrà dare sviluppo a un cambiamento strutturale del trasporto delle merci via ferro e un notevole impulso turistico ad un territorio che ha necessità ataviche di collegamento.

La Provincia di Viterbo ha approvato in diverse consiliature la proposta di riapertura del tratto ferroviario Civitavecchia-Capranica-Orte, ma oggi vede la possibilità, sia strategica e infrastrutturale che economica e sociale, per affrontare il tema con la possibilità di arrivare alla realizzazione.

Per tutto quanto esposto in premessa, si impegna il Presidente della Provincia nelle sedi opportune – Regione Lazio, Ministero delle Infrastrutture – a evidenziare l’esigenza strategica di finanziare con gli idonei strumenti economici – Recovery Fund, finanziamenti regionali e statali – il progetto di apertura del tratto ferroviario Civitavecchia-Capranica-Orte”.

Il presidente del Comitato per la riapertura Della Ferrovia dei Due Mari Civitavecchia Ancona del tratto Civitavecchia -Capranica Orte e PNRR

Ai Presidenti delle Regione Lazio Umbria Marche

Ai Presidenti provincie Lazio Umbria Marche

Ai Sindaci in indirizzo

Ai Deputati e senatori della Repubblica

Alle associazioni culturali e comitati

Alle organizzazioni sindacali e di categoria

Egregi Signori,

la presente per informarvi sulle ultime iniziative finalizzate alla riapertura della Civitavecchia CaporanicaSutri Orte o Ferrovia dei Due Mari:

– piano regionale della Mobilità, Trasporti e Logistica della Regione Lazio;

– mozione approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale di Viterbo.

Come sapete la Ferrovia è indispensabile per il riequilibrio del territorio di tutto il Centro Italia e per ridare il giusto sviluppo economico alle comunità. Sono stati approvati tantissimi documenti ed è stata espressa da tutte le forze politiche, da enti e istituzioni, la volontà per la riapertura, nonché è giacente un progetto cofinanziato dalla Unione Europea, Regione Lazio, Autorità di sistema portuale di Civitavecchia e Interporto Centro Italia di Orte, per il quale si è anche svolta la conferenza dei servizi.

In questo momento particolare, è necessario avanzare con sollecitudine una forte richiesta. La vostra partecipazione è importantissima, poiché potrebbe divenire determinante alla apertura della Ferrovia attraverso l’inserimento della spesa necessaria nell’elenco del PNRR, Recovery Found.

A nome dei soci, aderenti e i tantissimi simpatizzanti del comitato vi invito quindi ad esprimere ai poteri decisionali, nei modi che ognuno vorrà autonomamente attuare, la volontà di apertura della linea, gentilmente inviandola anche al comitato per conoscenza. Le amministrazioni potrebbero deliberare in giunta o in consiglio o con una lettera, che confermi la volontà di riaprire la linea, magari richiamando le deliberazioni già effettuate, la mozione approvata dal consiglio provinciale di Viterbo, il documento del Piano Regionale Mobilità, Trasporti e Logistica della Regione Lazio, approvato anch’esso all’unanimità e il progetto cofinanziato dalla UE, sopra richiamato.

Il comitato Ferrovia dei Due Mari è a vostra disposizione per eventuali richieste di chiarimenti.

Rimetto altresì per vostra comodità gli indirizzi email a cui potreste inviare la vostra lettera, email o la deliberazione di Giunta o di Consiglio.

Raimondo Chiricozzi

Presidente Comitato Civitavecchia Capranica Orte

Responsabile Osservatorio regionale Trasporti per la Provincia di Viterbo

FERROVIA DEI DUE MARI COMITATO CIVITAVECCHIA CAPRANICA ORTE