Ronciglione, la biblioteca comunale organizza “Il Carnevale si racconta”

NewTuscia – RONCIGLIONE – Stiamo per arrivare alla settimana di coriandoli e parate, quella del Carnevale, la più attesa dai ronciglionesi. Come sta accadendo per tutte le manifestazioni pubbliche, anche lo Storico Carnevale di Ronciglione subisce una battuta di arresto a causa della pandemia, ma lo spirito carnevalesco della comunità resta quanto mai vivo e desideroso di esprimersi. Così, sono molteplici le iniziative “social” che stanno prendendo vita per garantire il prosieguo, seppur virtuale, di questa tradizione.

Per il mese di Febbraio la Biblioteca Comunale “Romolo Bellatreccia” di Ronciglione ha organizzato la maratona virtuale di video racconti “Il Carnevale si racconta”, dedicata ai costumi e alle maschere più rappresentative di questa festa, da trasmettere sulla pagina Facebook e sul sito ufficiale della biblioteca. L’appuntamento è per le giornate del Carnevale: il 7, 11, 14, 15 e 16 febbraio, alle ore 10.30. “Questo progetto – ha dichiarato il consigliere delegato alle Politiche Culturali, Massimo Chiodi – nasce con il duplice intento di far emergere lo spirito carnevalesco dei ronciglionesi, vivo anche in una situazione eccezionale come quella attuale, sfruttando le nuove modalità di comunicazione che ci offre la tecnologia e recuperando momenti di socialità, seppur virtuali. Al tempo stesso, i video prodotti saranno documenti storici di quei momenti del carnevale che non trovano spazio nei libri e rimarrebbero altrimenti confinati nella memoria personale. La Biblioteca si propone, anche in questo caso in cui non è la carta, ma l’immagine a parlare, come luogo depositario della memoria collettiva”.

“Il Carnevale è protagonista della cultura popolare e presenta diversi linguaggi espressivo-comunicativi, in un sistema di immagini tipiche della cultura comica popolare. In tal senso – ha commentato Tiziana Ceccarelli, responsabile della biblioteca comunale insieme a Giovanna Saracino – voglio richiamare l’attenzione al libro “Carnevale. La festa del mondo” di Giovanni Kezich, un testo che appartiene all’umanità, si intreccia alla commedia dell’arte, al teatro, alle ritualità cristiane, attraverso uno studio antropologico della maschera”.

La Biblioteca prosegue la sua attività da mesi, nonostante la chiusura agli utenti: i prestiti on-line, gli incontri con gli autori in streaming, le letture dei testi dedicate a momenti particolari, come per il centenario della nascita di Rodari o per il Natale. Tante occasioni per far crescere ancor più questo prezioso spazio nel cuore del paese.