Lazio, Pugliese: 9 progetti per sostenere “I luoghi delle donne”, partecipa anche Acquapendente

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

1 “Women’s Poetic Action” – Rassegna di performance poetica musicale visiva, presentato da Archivia (Archivi Biblioteche Centri di Documentazione delle donne)

Una rassegna poetica – articolata in sei serate – per incontrare performers diverse per origine, temi e modalità espressive. Il progetto si basa sulla recente e innovativa forma di pratica poetica della performance, come spazio di soggettività femminile per costruire nuove metafore per abitare il mondo.

Luogo della rassegna sarà la Casa Internazionale delle Donne.

Verranno anche realizzati: una mostra di poesia visiva, aperta per tutta la durata della manifestazione; un laboratorio, incentrato sulla memoria dei luoghi delle donne e della loro storia, a partire da Archivia e dalla Casa Internazionale delle Donne.

11.880 euro

  1. “Storia libera tutte. Scuola, relazioni, pari opportunità”, presentato da Società Italiana delle Storiche

Un percorso che mette a sistema le questioni di genere nella scuola, attraverso la formazione di docenti e il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti, per la costruzione di un sapere storico inclusivo, con l’obiettivo di contribuire alla prevenzione e al contrasto degli stereotipi e della violenza di genere.

Sono previsti: un workshop e un corso di formazione per i docenti, il concorso “Un’altra storia” rivolto agli studenti e alle studentesse, uno sportello di tutoring, una mostra finale dei progetti e una cerimonia di premiazione, nonché la creazione di un archivio digitale per la didattica.

Il progetto si svilupperà presso: l’Istituto Comprensivo “Simonetta Salacone” (V Municipio di Roma) e la Casa Internazionale delle Donne di Roma.

22.000 euro

  1. “Da sole non c’è storia – donne al lavoro tra passato e futuro”, presentato da NOI DONNE

Il progetto ruota intorno alla storia e la cultura del lavoro delle donne, come strumento di libertà femminile, di prevenzione e di contrasto delle discriminazioni di genere.

Verranno realizzati: una mostra itinerante sull’evoluzione dell’immagine e delle problematiche delle donne nel mondo del lavoro; sei eventi territoriali; un concorso di storytelling con l’obiettivo di raccogliere storie e immagini di esperienze di lavoro/non lavoro delle donne.

I luoghi coinvolti: il Centro antiviolenza “Federica Mangiapelo” di Anguillara Sabazia, il Centro antiviolenza “Marielle Franco” di Nettuno, il Cantiere infanzia Roma-Quarticciolo, la Collina dei venti a Bracciano e S’Osteria 38 di Acquapendente.

24.800 euro

  1. “Women For Women – Casa per i diritti delle donne”, presentato dall’Associazione Risorse Donna ONLUS

Il progetto prevede la creazione di una casa per i diritti delle donne che smascheri il sistema patriarcale, promuovendo la libertà e l’autodeterminazione delle donne.

Qui troveranno ospitalità: la documentazione storica riguardante i movimenti e i collettivi femministi della provincia di Frosinone; iniziative e laboratori; percorsi dedicati agli studenti e alle studentesse; laboratori di empowerment riservati alle donne in fuoriuscita dalla violenza; progetti editoriali, di street art e musica.

Le iniziative coinvolgeranno la sede dell’Associazione Risorse Donna ad Atina e Sora, ma anche la Biblioteca comunale di Sora e il Palazzo Cultura di Cassino.

20.000 euro

  1. “San Basilio: un altro genere di Storia”, presentato dalla Cooperativa BeFree

Il progetto darà vita a un processo partecipato per la costruzione di un corpus di proposte politiche dal basso, attraverso la redazione di un programma di azioni possibili da consegnare alle istituzioni.

Il processo muoverà i suoi passi dalla realtà consolidata di Spazio Donna San Basilio a Roma, per individuare e coinvolgere altri luoghi legati alla memoria delle donne, per promuovere il confronto sulla storia e la cultura nel sostegno della libertà femminile, della prevenzione e del contrasto delle discriminazioni di genere.

Lo scopo è quello di rinsaldare una comunità di cittadine e cittadini, partecipe e attiva contro la violenza di genere, nonché di valorizzare attraverso genealogie e saperi il ruolo delle donne come interlocutrici autorevoli della politica locale e nazionale sui territori.

25.000 euro

  1. “Ventennia”, presentato dall’Associazione Erinna

Attraverso la realizzazione di tre seminari di studio e di tre spettacoli teatrali, il progetto intende ripercorrere la storia e il contributo delle donne nella società, nella politica e nella trasformazione del territorio del Viterbese. Un percorso per incentivare la libertà delle donne e il diritto all’autodeterminazione, per modificare e arricchire lo sguardo, ridisegnando lo spazio pubblico in un’ottica di empowerment.

Durante il percorso saranno coinvolti i luoghi e i soggetti più significativi per la storia e la cultura delle donne, fra questi l’associazione Erinna che lavora sul territorio da oltre vent’anni.

15.000 euro

  1. “LAL.D lavoro, autonomia, libertà. Donne”, presentato dal Consorzio Casa Internazionale delle donne

Si tratta di un progetto di laboratorio permanente presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma con il fine di produrre elaborazione culturale, iniziativa di ricerca, confronto, dibattito pubblico, costruzione di proposte ed erogazione di servizi sul tema del lavoro e del rapporto tra questo e la formazione dell’identità femminile, la libertà delle donne, la loro piena possibilità di costruzione della propria vita. Il progetto si svilupperà attraverso la realizzazione di interviste, workshop, laboratori, incontri, un progetto editoriale e audiovisivo.

L’indagine finale sarà presentata presso la Casa internazionale delle donne e presso altri luoghi rappresentativi.

25.000 euro

  1. “Al di là dei generi. Femminismi dall’immaginario alla realtà”, presentato dalla Casa delle Donne Lucha y Siesta

Si tratta di un percorso culturale e formativo con un duplice obiettivo: dotare le attrici e gli attori coinvolte/i di strumenti atti a decodificare le condizioni che generano violenza e discriminazione; e valorizzare le intelligenze e le competenze delle donne negli ambiti pubblici (professionali, sociali, politici) come modelli in cui le giovani generazioni possano riconoscersi.

Sono previsti: alcune tavole rotonde, una rassegna cinematografica, il coinvolgimento dell’Istituto Cine-TV Rosellini attraverso un percorso formativo, un laboratorio teatrale con uno spettacolo conclusivo e il conferimento del primo Premio “Lucha y Siesta” assegnato a una lavoratrice del settore cinematografico.

22.000 euro

  1. “Donne in dialogo”, presentato da Telefono Rosa

Il progetto consiste in un ciclo di incontri formativi e informativi, a cadenza mensile, rivolti alle donne del territorio di Valmontone, presso la depandance dedicata alle attività ricreative del Centro antiviolenza “La Ginestra”.

Tali incontri, dedicati alla cultura e al pensiero delle donne, saranno di stimolo per sottrarsi ai meccanismi della violenza e conquistare maggiore libertà, in un’ottica di empowerment, autonomia, indipendenza.

Il progetto partirà con due importanti momenti di presentazione presso il Comune di Valmontone e quello di Cave.

25.000 euro