Scorie nucleari, Il comitato tecnico del Biodistretto della Via Amerina al lavoro

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – Il comitato tecnico del Biodistretto della Via Amerina al lavoro per la consultazione indetta dalla Sogin sul deposito di scorie radioattive.

Nella prima riunione, tenutasi il 19 gennaio, il Presidente del Biodistretto, Famiano Crucianelli, ha posto gli accenti su un progetto che individua due dei siti prioritari su a livello nazionale nel territorio del Biodistretto. Un territorio che già dieci anni fa ha scelto la sostenibilità a 360 gradi, ma ambientale in primis.

Secondo lui occorrerebbero più de 60 giorni inficati nel progetto Sogin per dare ai comuni un tempo congruo per avanzare osservazioni e contromisure.

Il vice sindaco di Corchiano, Pietro Piergentili, ha sottolineato poi come i siti prescelti vengano collocati esattamente sul confine dell’Oasi naturale del WWf e del monumento naturale delle Forre, oltre che in prossimità di due sorgenti d’acqua importanti per i comuni di Corchiano e di Gallese.

All’incontro hanno partecipato cqttedratici dell’Unitus, esponenti del CNR, di Slow Food, del WWf, tecnici dei comuni interessati e rappresentanti del mondo della produzione agricola. Tutti concordi nel ritenere la proposta della Sogin nlcarente della dovuta considerazione della natura geologica e idrogeologica del territorio,  la qualità della produzione agricola e il valore delle attività produttive del territorio.

Nelle prossime settimane verranno svolti approfondimenti e prodotti materiali utili alla contestazione del metodo e della scelta della Sogin.