La cooperativa sociale Gea presenta “La bottega delle arti e dei talenti”

Il sindaco Franco Vita: “Un’iniziativa che darà importanti frutti sul territorio”

NewTuscia – NEPI – Nella giornata di ieri, mercoledì 13 gennaio, la sala consiliare del Comune di Nepi ha ospitato la presentazione del progetto Gea “La Bottega delle Arti e dei Talenti” alle famiglie degli utenti del Cse “Piero Carletti”, i primi protagonisti di un’iniziativa a lungo termine che abbraccerà trasversalmente numerosi servizi della Cooperativa.

 

All’incontro, che si è svolto seguendo tutte le disposizioni anti-covid con un numero ridotto di partecipanti, ha preso parte anche l’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco dott. Franco Vita e dal vicesindaco Annalisa Arcangeli.

“Un progetto lodevole che di certo darà buoni frutti alla comunità. Auguro ai ragazzi e ai professionisti che li seguiranno in questo percorso un buon lavoro” – ha dichiarato nei saluti iniziali il sindaco, dott. Franco Vita. Al suo in bocca al lupo si è unita anche il vicesindaco Annalisa Arcangeli, la quale ha portato i saluti dell’assessore alle Politiche Sociali, Claudio Ciavatta.

“La Bottega delle Arti e dei Talenti” ha preso forma ad ottobre 2020, un progetto della Cooperativa Sociale Gea che nasce dalla volontà di dar vita ad una vera e propria bottega dove realizzare e vendere prodotti creati artigianalmente dai ragazzi del Cse “Piero Carletti” (ma in seguito anche da utenti di altri servizi legati alla disabilità). Lo scopo è quello di stimolare la creatività e incentivare il lavoro di gruppo, per offrire dei veri e propri sbocchi professionali, così da promuovere l’inclusione sociale e lavorativa sul territorio attraverso una rete condivisa tra cooperativa, famiglie, enti e associazioni.

“L’amministrazione comunale è presente e sostiene questa iniziativa a 360° – ha commentato l’Assistente Sociale del Comune, Filomena Benevento – e ringrazio la Gea per averci coinvolto, perché solo facendo rete si possono raggiungere risultati importanti e duraturi”. Entusiaste anche le famiglie presenti, le quali hanno recepito il valore di un progetto che vuole essere innanzitutto una porta sul futuro sociale e lavorativo dei loro figli.

“Le famiglie – ha ribadito con decisione la presidente della Gea Alessandra Senzacqua nel corso del suo intervento – sono il perno delle relazioni sociali, così come di questa rete di sinergie che si sta creando, per questo abbiamo voluto rivolgere a loro questa prima presentazione. Il marchio della Bottega, in fase di registrazione alla Camera di Commercio, darà riconoscibilità ai prodotti e al progetto e sarà un baluardo per intraprendere collaborazioni con altre associazioni del territorio con attività affini”.

La volontà di dar vita a qualcosa di originale, che innalzasse la qualità dei prodotti finora creati durante i laboratori dei servizi del Disabile Adulto destinati a singoli eventi annuali, ha dato la giusta carica agli operatori e ai ragazzi, i veri protagonisti della Bottega. L’ambito tessile è quello ad oggi preponderante ed in questi mesi gli utenti del Cse Piero Carletti hanno già realizzato una linea di bomboniere e shoppers ecologiche. “Ognuno di loro si sente importante e parte di qualcosa di grande – ha commentato la coordinatrice del Cse, Luana Tangari. Per i nostri ragazzi questa è un’esperienza di vita vera, che gli permette di entrare in contatto con le persone, confrontandosi con i propri limiti e sfide stimolanti, non solo in poche occasioni l’anno, ma in qualcosa che vuole dare loro un futuro”.

Dal marchio prenderà vita nelle prossime settimane una bottega online, dove sarà possibile ordinare ed acquistare i prodotti. Ma “La Bottega delle Arti e dei Talenti” vuole essere innanzitutto uno spazio fisico, una vera e propria bottega artigianale/showroom dove gli utenti coinvolti potranno lavorare ed accogliere il pubblico per mostrargli le proprie creazioni.

Il prossimo 29 gennaio, sempre presso la sala consiliare del comune di Nepi, il progetto verrà presentato agli Enti, Associazioni e Organizzazioni del Terzo Settore sul territorio.

 

 

Cooperativa Sociale Gea