Sindaco di Valentano Stefano Bigiotti: “Ipotesi Tuscia da scongiurare per il deposito di scorie radioattive”

NewTuscia – VALENTANO – Apprendo con preoccupazione della decisione di Sogin, di prefigurare alcune aree del viterbese come prossimi depositi nazionali, di scorie nucleari e siti di stoccaggio.

Una notizia allarmante che, qualora trovasse concreta attuazione, condurrebbe alla trasformazione irreversibile di un territorio a vocazione prettamente agricola e dalle rinomate eccellenze produttive, che ha già ampiamente fornito il suo contributo alle cause energetiche ed alle esigenze in materia di rifiuti dell’intera regione e non merita certo oggi ulteriori violenze.
Come delegato in materia urbanistica e lavori pubblici per Anci Lazio sono personalmente vicino e a disposizone dei Sindaci e dei cittadini di Montalto di Castro, Ischia di Castro, Canino, Tuscania, Tarquinia ma anche Vignanello, Gallese e Corchiano, città indicate malauguratamente come possibili siti che potrebbero,  in virtù di logiche opache, ospitare 78.000 metri cubi di rifiuti radioattivi a bassa e media entità, oltre  17.000 metri cubi di rifiuti ad alta intensità. Una prefigurazione da scongiurare con forza.
Tutte le istituzioni sono in tal senso affianco ai comuni del viterbese, nell’auspicio che questa decisione possa essere ben presto considerata reversibile e che la Tuscia non diventi mai la pattumiera d’Italia.
Stefano Bigiotti
Delegato Anci Lazio – Urbanistica e LL.PP.

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21