Serie Tv e contenuti streaming: un binomio vincente durante il lockdown

NewTuscia – Netflix, Amazon Prime video, Disney +, Sky on Demand, Infinity e chi più ne ha più ne metta. Con la chiusura dei teatri e dei cinema le piattaforme di contenuti video in streaming, on demand, sono cresciute ancor più.

Oltre a soppiantare altri usi e abitudini, queste piattaforme diventano l’alleato migliore sia durante i momenti di noia, frequenti nei periodi di quarantena che ci stiamo trovando a vivere, sia dopo una giornata frenetica di impegni, lavoro o studio. Queste piattaforme sono spesso i nostri migliori alleati per sfuggire per un po’ dal mondo reale.

Con l’evoluzione in atto le piattaforme mettono a disposizione una vastissima scelta per l’utente. In particolare negli ultimi anni le serie tv hanno avuto uno slancio enorme, motivo per cui, da poco tempo a questa parte, iniziano ad essere prodotte dalle stesse case di distribuzione in streaming.

Ad ognuno il suo, ce n’è per tutti i gusti! Dopo una giornata stancante sul lavoro la giusta soluzione per sfuggire dai troppi pensieri è Friends. Se si preferisce, invece, qualcosa di più sentimentale e ambientato nei primi anni 2000 per ricordare gli anni ormai andati, potrebbe essere il momento adatto per The O.C.!
Inoltre si sa, da quando abbiamo la possibilità di avere accesso a così tanti contenuti sembra difficile trovare qualcosa di davvero accattivante, che ci tenga incollati allo schermo. Sherlock però è l’eccezione tra una distesa di serie tv, con uno straordinario Benedict Cumberbatch che si distingue tra la folla.
Ogni serie tv, inoltre, ha la sua storia e le sue origini più disparate. Fleabag per esempio, con la sua narrazione così particolare, caratterizzata da una protagonista che parla guardando direttamente in camera per rivolgersi proprio a noi spettatori, è l’adattamento televisivo di un pezzo teatrale.
Per gli appassionati delle scene in costume con la sindrome dell’epoca d’oro invece, Downton Abbey, è il giusto compromesso per soddisfare i bisogni dei più nostalgici rispetto a un’epoca mai vissuta.

Infine, le piattaforme di streaming pullulano di contenuti seriali distopici, che cercano di indagare su un mondo futuro, spesso governato dalla tecnologia. A capo di tutte c’è Black Mirror che, nonostante il genere, si distingue bene dalla massa, anche grazie al suo episodio interattivo che ha colpito molti degli spettatori.

Sfruttare le serie tv si è rivelato negli ultimi tempi una mossa vincente per chi fa parte del mercato audiovisivo e dell’intrattenimento. Se i fandom esistevano già in passato, soprattutto delle serie più datate, ora vengono rafforzati e questo diventa una fortuna per produttori di gadget a tema e non solo. Una prova di ciò l’abbiamo vista recentemente con il grande successo della serie tv, prodotta e distribuita da Netflix, “La regina degli scacchi”. La serie, che tratta di Beth, una bambina prodigio degli scacchi, ha prodotto un’impennata eccezionale delle vendite delle scacchiere. Ciò dimostra come questo mondo possa influenzare le nostre vite, le nostre abitudini e possa far nascere nuove passioni e interessi.

Le serie tv così entrano a far parte dei mondi più disparati, anche i più lontani. Una delle mosse più riuscite è sicuramente quella che fa incontrare le serie con i giochi. La gamification permette al mondo dei giochi online da casino di allargare il proprio pubblico anche agli appassionati delle serie più avvincenti. In questo modo l’utente ritrova elementi a lui familiari ma non solo, si sente anche parte integrante della narrazione. Il coinvolgimento è dunque fondamentale e per ottenerlo gli sviluppatori puntano soprattutto su effetti grafici e sonori, per un’esperienza il più possibile immersiva e coinvolgente, che possa far sentire all’utente ciò che vuole: essere parte di qualcosa.