Scorie nucleari a Montalto di Castro? No grazie. Il nostro comune non è in vendita

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO –  riceviamo e pubblichiamo.

“E’ arrivata come un fulmine a ciel sereno ad inizio anno la notizia della pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi), che dovrebbero ospitare il deposito nazionale di rifiuti radioattivi, in cui, tra i 67 siti ritenuti più idonei per lo stoccaggio, c’è Montalto di Castro.

Il nostro paese, così come la zona del viterbese più in generale sono nuovamente ed evidentemente  considerate di basso livello dal Governo Conte.  La Sogin ha svolto un consiglio straordinario lo scorso 31 dicembre e i ministeri dello Sviluppo economico e  dell’Ambiente con il loro nulla osta hanno dato il via alla pubblicazione della mappa, tenuta ben nascosta dalla Sogin, che si occupa dello smantellamento delle vecchie centrali.

Montalto e Pescia hanno già dato troppo in termini di ambiente: dalla centrale Enel agli immensi impianti fotovoltaici. Un territorio a vocazione turistica e agricola come il nostro non può essere più sfruttato dalle lobby dei profitti, con in testa, purtroppo, lo Stato.