Bengasi Battisti: “La strana alleanza in Provincia: il Pd preferisce una coalizione di conservazione”

NewTuscia –  VITERBO – Al Presidente Zingaretti quale responsabile di una regione che ambisce a essere principale istituzione per l’affermazione dei diritti dove ambiente e beni comuni rappresentano le basi della proposta politica di centro-sinistra poniamo alcune riflessioni sulla strana alleanza viterbese.

La attuale condizione sociale e economica ha profondamente cambiato il modello di società determinando una contrapposizione tra “inclusi” e “esclusi” . È da questa contrapposizione che sorgono e si espandono i movimenti populisti che ovviamente non risolvono le ingiustizie ma le esasperano e le strumentalizzano . Un modello di welfare fondato sui diritti e sulla equità è il luogo dove la “buonapolitica” potrebbe esprimersi .

Condividere valori e bisogni dei cittadini in un modello che abbandoni quella insufficiente e ingiusta risposta partitocratica-clientelare e  approdare a una proposta di governo locale fondata sui valori della giustizia ambientale e sociale.

A Viterbo la dirigenza attuale del PD quale forza politica principale del progressismo e ambientalismo ha scelto di costruire coalizione di conservazione del potere. Dall’acqua e dalla necessità di una sua gestione giusta e pubblica si transiterebbe dai luoghi dell’esaltazione dell’individuo a luoghi di sintesi e di proposte.

La nostra provincia con la sua inconcepibile e strana alleanza è la massima espressione di rinuncia delle idee e di esaltazione del rapace consociativismo conservativo che fonda le sue ragioni esclusivamente sulla tutela del potere fine a se stesso . Dai “beni comuni” quali elementi indispensabili per la vita di ogni essere vivente e sui quali si fonda il patto generazionale , dalla loro tutela e restituzione , dalla loro equa distribuzione si volta pagina e si apre la stagione dei diritti.

Bengasi Battisti coordinatore provinciale “per i beni comuni “