Covid 19, la Tuscia si prepara alla campagna di vaccinazione

NewTuscia – VITERBO – Dopo l’approvazione dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, al vaccino Pfizer-B che ha seguito quella dell’Ema a livello europeo, si inizierà la campagna di immunizzazione. Se a livello nazionale ed europeo il Vaccine day sarà domenica 27 dicembre, con la vaccinazione di un’infermiera, un operatore sociosanitario, una ricercatrice e due medici dell’istituto Spallanzani di Roma, nella Tuscia vedrà la luce il giorno successivo. Da lunedì infatti, le prime quaranta dosi saranno somministrate ad operatori sanitari della Asl di Viterbo.

La sede dello stoccaggio è l’ospedale di Belcolle, dove il vaccino sarà conservato a meno 80 gradi per poi essere distribuito sul territorio mantenendo la catena del freddo. Ma è ad inizio 2021, che arriverà il primo invio massiccio destinato alle categorie con priorità: 10mila dosi per circa 8mila persone tra operatori sanitari e sociosanitari, personale ospedaliero, ospiti e operatori di case di riposo e di Rsa.

Per la somministrazione sono stati organizzati dei presidi dislocati negli ospedali di Viterbo, Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia; il resto della provincia riceverà il vaccino tramite squadre di vaccinatori. Dopo tre settimane dalle 10mila dosi, ne arriveranno altrettante per il richiamo.

Poi si potrà procedere alla vaccinazione di tutti le altre categorie.

Nel resto del Lazio il 27 il primo invio vedrà arrivare 955 sulle 179mila 818 previste in totale.