A Natale più acquisti di tipicità in negozi di vicinato e di prossimità

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Mauro Belli Presidente ADOC, Dir. Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia.

L’ anno 2020 ha visto un crollo dei consumi di circa il 20%.

Oltre 110 miliardi di consumi in meno rispetto al 2019.(fonte Confesercenti).

Oltre 229 miliardi di perdite per gli operatori economici che hanno generato oltre 5.000.000 di licenziamenti (fonte Censis-Confimprese).

Ogni famiglia spenderà quest’anno per le feste circa  300 euro, rispetto alle  380 euro del 2019.

Tredicimilioni di consumatori anno cambiato il loro modo di acquistare.

Lo shopping virtuale ha raggiunto ormai  il 42,7 % degli acquisti.

In un periodo di cambiamenti delle normali abitudini,dovuti  al Covid, anche i consumi  sono cambiati.

In controtendenza,per questo Natale 2020 rispetto al 2019,gli acquisti  delle famiglie stanno aumentando presso i negozi periferici e di vicinato, dove trovano meno file e più sicurezza, più servizi come la consegna a domicilio e la possibilità di fare gli ordini tramite Whats App e Web. Infatti i consumi sono sempre più orientati ad acquisti di prodotti tipici,biologici, a km 0 ed artigianali,ma anche di gastronomia tipica-tradizionale, offerta da ristoranti, pizzerie e tavole calde innovative che, giocoforza per le chiusure e gli strani orari,stanno lavorando con i nuovi metodi del take away e il  delivery.

Tutto ciò è una grande opportunità sia per gli operatori economici che per i consumatori e porterà per ambedue più benefici, sui costi, sui  prezzi, sulla qualità dei servizi e dei prodotti.

Il Covid  con tutte le limitazioni e regole, sta portando nella società dei cambiamenti, sia nel modo di lavorare delle aziende e dei lavoratori che dei consumatori.

Nel 2021 si dovranno ristrutturare,con l’aiuto dell’ Europa, dello Stato e delle Regioni, le filiere produttive e commerciali, i luoghi e gli orari di lavoro, utilizzando più digitalizzazione, più  sicurezza, più qualità e servizi personalizzati al cliente-consumatore. Il tutto dovrà avvenire nel rispetto ambientale mirando ad una vera economia  e sviluppo sostenibile basata sul principio dei consumi consapevoli.

Tutti non saremo più come prima,ma dalle negatività dobbiamo trovare la forza del cambiamento e cercare di migliorare il nostro modo di vivere.