Confesercenti-Swg, il 40% degli italiani a caccia dei regali di Natale

NewTuscia – VITERBO – 4,7 miliardi in meno dello scorso anno, è quanto emerso dalle analisi dei dati analizzati dalla SWG per Confesercenti in merito alle spese in questo Natale 2020, che stanno entrando nella fase finale.

Nei prossimo giorni circa il 40% degli italiani si affretterà a fare i regali, ma 2 consumatori su tre spenderanno, da quanto risulta dal sondaggio, meno rispetto al 2019.

L’anno del Covid non ha visto ridurre le spese generali e i regali non fanno eccezione. Una famiglia su tre, ossia il 32%, dichiara di aver ridotto i consumi durante l’anno; il 13% segnala di arrivare a fine mese solo facendo molta economia, mentre il 4% di non arrivarci affatto. La paura di circa il 60% degli intervistati è poi che con l’arrivo del nuovo anno la pandemia possa continuare.

In questa situazione risulta facile comprendere come certe spese passino in secondo piano. Vediamo i dati:

  • gli acquisti per la propria famiglia o per fare un regalo, in prodotti enogastronomici ,passa dal 70 al 40%;
  • gli acquisti di abbigliamento passano dal 60 al 38%
  • i libri – dal 54 al 35% –
  • giocattoli dal 44 al 27%
  • acquisto di prodotti di tecnologia passa dal 33 al 23% delle indicazioni degli intervistati.

La curva indica una contrazione complessiva della spesa per il Natale in -4,7 miliardi di euro (-20,6% sullo scorso anno), di cui -1,3 miliardi per i regali (-17,9%) e -3,4 miliardi (-21,8%) per le altre spese. In aumento, invece, le risorse destinate dalle famiglie a saldare i conti in sospeso (+2 miliardi, +18%) e al risparmio (+11,1%).

Fino ad ora gli acquisti sono stati fatti nella maggior parte dei casi su internet: il 59%. Ma con la riapertura dei negozi, il 29% di chi non ha ancora comprato, indica l’intenzione di acquistare in un piccolo negozio fisico o presso un mercato.