Riofreddo, torna Covid-free la RSA “Rio Oasi”: Sanificazione continua e regole scrupolose per i nuovi ingressi

NewTuscia – RIOFREDDO – Riceviamo e pubblichiamo. Da poco più di una settimana è tornata completamente Covid-free la RSA “Rio Oasi” di Riofreddo, gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti”. Una gran bella notizia dopo che, a seguito del cluster registrato a fine ottobre, l’ASL ROMA 5 ha effettuato l’indagine epidemiologica eseguendo ogni settimana tamponi nasofaringei sui 70 ospiti così come sui 51 dipendenti e collaboratori della struttura (direttore, amministrativi, medici, Oss, infermieri, fisioterapisti, educatori, manutentore, addetti alle cucine e alle pulizie). Gli ultimi tamponi, effettuati lo scorso 3 dicembre, hanno dato tutti esito negativo. Nel frattempo il Covid-19 è rimasto fuori anche dalla porta delle altre due Residenze per anziani che “Sereni Orizzonti” gestisce nel Lazio: le RSA “Villa Tuscolana” a Roma e “Aurora Hospital” a Colleferro.

Dallo scorso ottobre, a Riofreddo così come nelle altre due strutture del gruppo, dallo scorso ottobre sono state sospese a scopo precauzionale tutte le visite dei parenti mentre continua a essere garantito il servizio di videochiamate tramite WhatsApp, che si effettuano su appuntamento (da lunedì a venerdì) su un numero dedicato. Sono intanto ripresi i nuovi ingressi nella RSA. Il nuovo ospite – munito di un tampone negativo effettuato non oltre le precedenti 48 ore – viene collocato per un periodo di isolamento precauzionale di 14 giorni, così come previsto dall’ordinanza della Regione Lazio. Superata questa fase può finalmente integrarsi con tutti gli altri residenti, beninteso se nel frattempo non ha manifestato un qualsiasi sintomo simil influenzale.

«Ringraziamo la task force della ASL ROMA 5 per la collaborazione che ci ha fornito ma soprattutto tutti i nostri dipendenti e collaboratori per la grande professionalità dimostrata fin dall’inizio della pandemia» dichiara il direttore Paolo Trionfera. «Senza il loro spirito di sacrificio e un corretto comportamento sociale fuori dalla struttura non saremmo mai riusciti a ottenere questo risultato. Si prodigano quotidianamente per garantire a tutti la serenità necessaria a superare questa lunga fase. Pur con tutte le limitazioni imposte dai protocolli anti-Covid, cerchiamo di realizzare attività ricreative che possano tenere alto il morale dei nostri ospiti. Non lasciarsi abbattere e restare ottimisti è infatti fondamentale per la prevenzione del contagio».