Conferenza stampa opposizione, Barelli: “Ostruzionismo della maggioranza”

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – Oggi, alla conferenza stampa della minoranza sulla variazione di bilancio, si è vista la rassegnazione. I capigruppo dell’opposizione, nel commentare tale variazione approvata recentemente, si sono trovati uniti come mai prima. Pochi sono gli interventi per il periodo attuale. Vi è quindi una mancanza di visione di quella che è la realtà. Inoltre, i pochi interventi approvati e resi operativi deriverebbero da emendamenti della minoranza non approvati. Per poi essere ripresentati, e questa volta approvati, in chiave nuova dalla maggioranza. Questi sono solo alcuni dei problemi che sono stati esposti dalla consigliera Frontini, in accordo con gli altri capigruppo.
“Viterbo necessita l’impostazione di un programma di sviluppo” prosegue il consigliere Ricci. Servono degli aiuti concreti per il periodo straordinario in cui ci troviamo. Da attuare immediatamente. E serve un piano di investimenti che possa permettere alla città di crescere. Il museo civico è senza direttore e prossimo alla chiusura, quando invece sarebbe stato il momento ideale per un suo rilancio. Tutto in digitale. Ma nel bilancio vi è, invece, un contributo non congruo nei confronti della Francigena. Per disporre gratuitamente il parcheggio del Sacrario, per il periodo dal 7 Dicembre al 7 Gennaio, è stata preventivata una somma di 70.000€. Assai superiore agli introiti dell’intero anno passato, ottenuti dalla società, con la stessa proprietà.
Nella variazione al bilancio non ci sono investimenti importanti a livello sociale e comunitario. Come i lavori di cui necessita la scuola di San Martino. Non è stato preventivato alcun programma di sostegno alle famiglie con membri affetti da disabilità. Questi ultimi sono solo alcuni dei punti messi in risalto dalla consigliera Delle Monache.
“Ostruzionismo della maggioranza”. Così, il consigliere Barelli, ha definito un modus operandi, che si sta ripercuotendo sulla città e sui suoi cittadini. Causato, spesso, da azioni come la mancata fornitura di documentazione in tempi ragionevoli.
L’unanimità è stato il perno della conferenza. Tutte le idee esposte sono state condivise in pieno da ogni partecipante. La conferenza si conclude con l’intenzione dell’opposizione di inasprire la propria linea d’azione, sia dentro che fuori le aule.
Una prima azione sarà quella della raccolta dei documenti, inerenti al bilancio, partendo dagli anni passati, per farli analizzare dagli organi competenti.