Tre anni per aver sfregiato un ragazzo con una bottiglia

Tribunale di Viterbo

NewTuscia – VASANELLO – E’ stato condannato a tre anni per lesioni aggravate, condannato al pagamento di una provvisionale di 10mila euro in vista del risarcimento dei danni da quantificare in sede civile e interdetto dai pubblici uffici, ma assolto dall’accusa di avere continuato a premere sulla vittima affinché ritirasse la denuncia.

Si è chiuso ieri il processo a carico di un trentenne di Vasanello che nel 2012 sfregiò un compaesano per 20 euro, sembrerebbe, prestati dalla vittima e non restituiti dall’imputato.

L’aggressione sarebbe avvenuta di fronte a molte persone davanti al bar del campo sportivo e, secondo l’accusa, l’imputato, con una bottiglia, avrebbe colpito al volto l’allora ventenne compaesano proprio all’altezza degli occhi. Tra le ferite riportate, che gli hanno lasciato cicatrici permanenti, e lo shock dell’aggressione, il giovane non sarebbe più uscito di casa per almeno un anno.

50 giorni di prognosi per lui, e molte operazioni, tra cui l’asportazione di parte della retina, oltre ai problemi all’occhio.