Lo Spartan race “abbandona” Orte per San Felice Circeo

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – L’Amministrazione Comunale di Orte ha  risposto ufficialmente alla decisione di spostamento della Spartan race a San Felice Circeo, in particolare con l’assessore agli Eventi e vice sindaco Daniele Proietti.

“In relazione alle sconcertanti dichiarazioni rilasciate da Giulia Zomegnan, in merito al cambio location da Orte a San Felice Circeo della manifestazione Spartan race, edizione 2021, l’amministrazione comunale intende precisare quanto segue.

Dopo gli incontri tenutisi presso la sede comunale nel mese di novembre 2019, veniva concordata con gli organizzatori dell’evento sportivo la data del 25/26 aprile 2020 per lo svolgimento della competizione articolata su due giorni.

Alla fine del mese di marzo 2020, in pieno lockdown, veniva chiesto in forma scritta dalla medesima Giulia Zomegnan all’assessore Daniele Proietti : “… la disponibilità di una data ad agosto, per non perdere del tutto Orte come tappa …”, che dalla medesima richiedente veniva individuata nei giorni 22 e 23 agosto. Lamministrazione si è prontamente resa disponibile alleventuale posticipazione.

Il 22 luglio veniva comunicata al comune la richiesta di svolgimento della manifestazione sportiva per la data suindicata, con la precisazione che la responsabilità del rispetto delle norme anti-Covid sarebbe stata controllata dall’organizzazione solo all’interno della “Spartan area”, nella quale non sarebbero state più ammesse le attività commerciali locali, scaricando di fatto sull’amministrazione comunale e sulle autorità di pubblica sicurezza, la responsabilità del controllo degli accompagnatori, degli atleti, degli spettatori e in generale di tutte le persone lungo il percorso di gara.

Il 29 luglio veniva dallorganizzazione sollecitata una risposta con annessa presa di responsabilità da parte del comune e/o delle autorità competenti per la conferma dellevento entro il 2 agosto”.

In data 24 luglio il vice prefetto aggiunto chiedeva al comune di inviare entro il 10 agosto il proprio parere per quanto concerne la sospensione del traffico veicolare, unitamente alle eventuali osservazioni in merito.

In data 3 agosto il comune di Orte, stante il riacutizzarsi della situazione pandemica e il rilevantissimo numero di atleti che sarebbe giunto nel territorio comunale durante il periodo di gara, esprimeva un giudizio contrario, chiedendo il rinvio della manifestazione a cessata esigenza sanitaria.

In pari data del 3 agosto Spartan race Italy comunicava ufficialmente lannullamento dellevento giustificando che a seguito dellemergenza sanitaria che stiamo vivendo non sono state rilasciate le autorizzazioni indispensabili al corretto svolgimento dellevento”.

Alla luce di quanto descritto, balza evidente come le affermazioni di Giulia Zomegnan non rispondano assolutamente alla realtà dei fatti, sia per le attività propedeutiche poste in essere dal comune per l’evento, sia per gli asseriti numeri di pec inviate, di parte delle quali non si ha riscontro, e inoltre per i 21 indirizzi contattati, che la stessa Zomegnan cita nelle proprie dichiarazioni.

Tutto ciò farebbe presupporre un’ipotetica intenzionalità ritorsiva dell’organizzazione nei confronti di Orte che ha preferito tutelare la salute dei cittadini, piuttosto che privilegiare il business economico dell’organizzazione. Per tali ragioni daremo mandato ai nostri legali di fiducia di valutare se le stesse costituiscano fatti penalmente rilevanti, nel qual caso proporremo formale querela nei suoi confronti.

Cari cittadini non sono state svolte le festività del Santo patrono e non sappiamo se riusciremo a festeggiare il Natale e, al contrario, avremmo dovuto acconsentire lo svolgimento di un evento che avrebbe portato migliaia di persone ad Orte da tutto il mondo ed esporre i cittadini ortani a conseguenze certamente molto più gravi della situazione sanitaria già grave che stiamo vivendo, solo per il tornaconto economico degli organizzatori.

Con tutto quello che hanno dato la città, la comunità e il volontariato in questi anni a Spartan race ci saremmo aspettati da parte dell’organizzazione la sensibilità di capire il momento e le difficoltà, ma evidentemente la fredda logica del profitto è prevalente sul bene e la salute di tutti.” L’Amministrazione comunale di Orte.

Il Partito Democratico d Orte, in un suo comunicato stigmatizza la passività dell’amministrazione comunale, che avrebbe determinato la decisione degli organizzatori di preferire la località turistica del Circeo.

…”Dal 2015 Orte il 25 aprile si vestiva di sport e gente. Il 2020 causa Covid-19, come era ovvio che fosse, l’appuntamento del 25 aprile è stato stoppato.

Nonostante questo, leggiamo, gli organizzatori dello Spartan hanno tentato in questi mesi di contattare ripetutamente lamministrazione comunale per prendere accordi prima per un possibile appuntamento ad agosto e successivamente per leventuale appuntamento di aprile.

Non entriamo nel merito “Spartan race sì o no” ad aprile, perché sappiamo bene che lo svolgimento dell’evento è fortemente condizionato dall’evoluzione della pandemia, sul cui contenimento ora sono concentrati tutti gli sforzi istituzionali al fine di tutelare la salute dei cittadini.

Ci rammarica apprendere che l’amministrazione non ha mai risposto a nessun tentativo di comunicazione degli organizzatori dell’ evento, né telefonica né tramite mail Pec.

Questo silenzio ha fatto desistere gli organizzatori della Spartan che quindi si sono rivolti altrove, cancellando Orte dal circuito...

Per il Gruppo consigliare Idee Chiare,  il capogruppo Roberta Savoia, chiede di poter accertare se ci siano state comunicazioni ufficiali come delle  Pec a cui non sia stata data risposta da parte dell’amministrazione Giuliani.  

Sempre per Roberta Savoia sarebbe gravissimo aver perso una manifestazione così importante per Orte solo per non aver risposto a comunicazioni dell’organizzazione, tenutasi per la prima volta ad  Orte per iniziativa dei Silvia Lallini e dell‘allora sindaco Dino Primieri.

Prese di posizione anche da parte del Gruppo Consigliare “Anima Orte”,  con Angelo Ciocchetti che dichiara che lo Spartan race doveva essere gestito con maggiore lungimiranza, sfruttandone appieno tutte le potenzialità, cosa che non e’ stata fatta. Alla prima occasione l’organizzazione della corsa estrema ha deciso di trasferirsi in altra località turistica del Circeo. C’ e’ stata da parte dell’amministrazione una latente negligenza nei rapporti istituzionali con la Spartan race Italia, pronta a trasferirsi in location più profittevoli.

Ricostruiamo la cronaca  e l’organizzazione della Spartan race, svoltasi a fine aprile 2019.

Orte ha accolto  le migliaia di atleti della quinta ed ultima edizione di ”Spartan Rice2019″ provenienti dall’Italia e dall’Europa in una giornata primaverile con  un  clima ottimale per la  corsa ad ostacoli leader nel mondo  presso lo spazio verde dell’Area Artigianale, il  27  aprile 2019 con un’anteprima nel Centro Storico ed il 28 aprile per le gare istituzionali. Si tratta di una manifestazione non convenzionale, che probabilmente molti partecipanti e spettatori non avrebbero immaginato di sperimentare nella loro vita.

Ad  Orte ogni anno la macchina organizzativa del raduno sportivo internazionale  si metta a in moto  diversi mesi prima, coinvolgendo nell’organizzazione moltissimi giovani volontari.

Spartan Race offre una corsa a ostacoli tra fango, ponti di legno, scivoli insaponati e itinerari di difficoltà diversificata, percorsi differenti che si adeguano perfettamente ad ogni livello di preparazione personale, attraverso la pianura, le rive sabbiose e irregolari del Tevere e le salite verso il centro storico medievale di Orte.

La pratica di questo sport offre una nuova cultura sportiva, divulgata da una community di atleti che hanno come obiettivo quello di superare ogni limite immaginabile.

La corsa si snodava  sul percorso di massimo 13 chilometri, in un tempo che può variare da 60 minuti ( per il percorso minore di 6 chilometri) a 180 minuti per il percorso intero di 13 chilometri , la partenza della prima batteria – ogni batteria di partenza è composta di 150-250 partecipanti – è prevista per la prima mattinata di sabato 28 aprile.

Estato previsto anche un itinerario Spartan Race junior per i ragazzi, che hanno avuto  modo di sperimentare un primo avvicinamento allesperienza della corsa estrema.

Per  predisporre unadeguata rete organizzativa alla manifestazione che per cinque anni ha fatto tappa ad Orte gli organizzatori  hanno inviato a tutte le associazioni di volontariato e singoli cittadini la richiesta di disponibilità di oltre  100 volontari locali.   Gli organizzatori hanno previsto la presenza ad Orte  di 6.000 – 8.000, a loro volta, accompagnati da sostenitori, amici e parenti che verranno accolti presso le strutture ricettive e  di ristorazione della città.

“Spartan Race” con l’organizzazione a carattere mondiale della Reebok ha scelto per il quinto anno la cittadina laziale sul Tevere per far provare agli atleti partecipanti l’ebbrezza di correre non soltanto tra i boschi, ma anche tra le antiche mura della cittadina, dando uno sguardo anche all’esclusiva “Orte sotterranea”, i cunicoli e le cisterne etrusco-romane e medievali della “città sotto la città”.

Gli organizzatori si sono ripromessi di superare mediamente le 6.000 adesioni, disputando  le varie gare per le categorie differenti.

Le categorie ammesse  alla gara sono state :

1-la Spartan Sprint con un percorso di circa sei chilometri con 20-23 ostacoli,

2- la Spartan Super con un percorso di tredici chilometri  con 24-29 ostacoli

3- la Spartan Juniors con un tracciato dedicato ai ragazzi dai 4 ai 12 anni di circa un chilometro e mezzo.

L’Itinerario eno-gastronomico per turisti e residenti attraverso strade, piazze, le cantine ed i cunicoli scavati nel tufo e sapori tipici.

Nel fine settimana del 27 e 28 aprile 2019 gli ospiti hanno avuto a  disposizione il percorso di Orte Sotterranea, animato da Veramente Orte,  le visite al sistema museale della città, costituito dai Musei Civico, di Arte Sacra e delle Confraternite, l’animazione di alcuni brani di Rievocazioni storiche in costume medievale ed il percorso enogastronomico offerto dalle Taverne delle Sette Contrade, oltre ai tipici ristoranti e le cantine disseminate per  le suggestive  vie del Centro Storico.

Gli eventi offerti agli atleti  dell’ultimo  “Spartan Race Orte 2019”  hanno visto protagoniste anche  le tradizioni legate ai prodotti tipici locali, la gente ed il suo territorio, con l’intento di far risaltare le qualità di bontà e genuinità dei prodotti locali, nel rispetto dell’ambiente.  L’attenzione e’ stata rivolta agli atleti ed ai turisti accompagnatori con l’obiettivo ambizioso di dar vita ad una simbiosi tra arte ed enogastronomia della produzione tipica locale.

Tanti i giovani volontari che hanno affiancato il lavoro delle Forze dell’ordine per  lo svolgimento  sicuro  e regolare della manifestazione sportiva.

Si potrà recuperare nei prossimi anni la presenza di Spartan race ad Orte ? Sara’ possibile ricucire  i rapporti con l’organizzazione della Gara estrema che ha portato Orte sulla ribalta internazionale ? Esistono manifestazioni del settore che potrebbero essere invitate ad Orte sulla scorta dell’esperienza di cinque edizioni di Spartan race ?

Speriamo di poter rispondere positivamente ad una di queste domande per onorare uno sport estremo che ha reso notorietà nazionale ed internazionale  alla capacità ricettiva di Orte.