Graforubrica. L’energia del sogno: la firma di Diego Armando Maradona

Tiziana Agnitelli

NewTuscia – Cari/e Newtusciani/e, mi è stato chiesto dal nostro amato direttore Gaetano Alaimo di eseguire l’analisi della firma del “pibe de oro” del calcio mondiale, Diego Armando Maradona, morto prematuramente il 25 novembre scorso.

Ecco la sua firma reperita su Internet:

Ciò che colpisce inizialmente è la destrutturazione totale del suo nome e cognome che diventa un’“onda” di energia e determinazione, quindi la scelta dell’esclusione della forma calligrafica mantenendo solo il movimento grafico. Un movimento che come un maremoto arriva e colpisce, senza che niente lo possa fermare.

Tale energia è stata canalizzata per la realizzazione del suo sogno, dando la testimonianza che chi vuole e ha talento arriva, nonostante tutto.

Il movimento grafico è dinamico e indica una personalità attività, autonoma, determinata che possiede dinamismo mentale e spirito di iniziativa, inoltre ha facilità nei contatti e desiderio di farsi notare.

Tale movimento grafico è rafforzato dall’ascendenza delle righe rispetto all’orizzontalità del foglio che si traduce nello slancio verso l’avvenire, nell’ambizione e nell’ottimismo di chi ha un obiettivo da raggiungere, nonostante tutte le avversità. Ma l’autore scrive anche “DIEGO” in stampatello e il numero 10 tra parentesi, pertanto vuole comunicarci anche altro, non è solo il professionista votato al raggiungimento degli obiettivi e alla realizzazione del sogno, ma è anche e soprattutto un uomo. Diego.

Acuto, cordiale, ironico, generoso, ma anche aggressivo se serve e soprattutto bisognoso di affetto (ritmo curva/angolo, ripassi, acuminazioni, tratto). Infine, appone il “suo 10” che è sempre stato con lui: concreto e ben piantato a terra (numero uno con base ricalcata), che gli ha permesso di essere creativo e di successo (numero zero ben formato con equilibrio tra nero e bianco) e che lui ha protetto, sempre e comunque da tutto, specialmente da se stesso e dalle proprie scelte a volte sbagliate (l’uso delle parentesi).

Che il cammino ti sia lieve grande artista del calcio e magico ragazzo!