18 grandi porti turistici progettati dal gruppo “Atlante 2000”, al via piano turistico

I 18 GRANDI PORTI TURISTICI progettati dal Gruppo “Atlante 2000”  a: 1) – POLICORO – ROCCA IMPERIALE  (MT – CS); 2) – ACITREZZA (CT); 3) – CARINI (PA); 4) – CAGLIARI; 5) – SANTA GIUSTA (OR); 6) – PESTUM (SA); 7) – CIRCEO (LT); 8) – POPULONIA (GR); (9) – SAN ROSSORE (PI); 10) – 5 TERRE (SP); 11) – PORTOFINO (GE); 12) – VARAZZE (SV); 13) – SANTO STEFANO (IM); 14) – VIESTE (FG); 15) – GIULIANOVA (PS); 16) – CIVITANOVA MARCHE (AN); 17) – CAVALLINO (VE); 18) – DUINO (TS);    danno avvio via mare, Al PIANO TURISTICO DI TERRA progettato per tutte le regioni italiane.

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. I 18 grandi porti turistici  progettati dal gruppo “Atlante 2000”, danno avvio via mare al piano turistico di terra elaborato per tutte le regioni italiane con oltre 400 tavole planivolumetriche, che illustrano visivamente il piano turistico nazionale, regionale  e provinciale, redatto con relazione e oltre 1500 articoli.

Esso è stato previsto per un turismo praticabile tutti i mesi dell’anno e non solo nei mesi estivi per un turismo balneare.

Vi è quindi la possibilità di diffonderlo in ambito mondiale istantaneamente grazie alla celerità delle comunicazioni attuali, con i pacchetti turistici che illustrano le varie modalità di usufruire  il bene turistico in Italia tutti i mesi dell’anno.

Già tre regioni (la Liguria, le Marche e la Lombardia) sono interessate a questo piano turistico  di terra e di mare, perché approveranno la costruzione dei grandi porti turistici citati.

Per cui i pacchetti turistici  indicheranno le varie modalità  di usufruire il bene turistico in Italia.

L’ordinamento organizzativo del piano turistico

Giova ricordare che la struttura del piano turistico  è data da fasce territoriali nazionali omogenee, da nuclei ed aree che in due o più sono comprese in ciascun settore di decentramento provinciale. E’ data ancora da piani regolatori e da maglia di uniformità di gestione delle attività turistiche, quindi da uffici piano turistico e sezioni componenti, date da: turismo balneare, culturale storico,  e sportivo – ricreativo paesaggistico. Tali sezioni sono divise in tre uffici, dati da ufficio turismo nei centri urbani, nei villaggi turistici e nei paesaggi naturali. E questi in sottosezioni  turismo sportivo, balneare, culturale storico, architettonico, archeologico e paesaggistico con combinazioni gastronomiche e sottosezioni turismo  misto.

Queste sottosezioni organizzeranno l’usufruizione del bene turistico indicando le varie tipologie:

  • Solo balneare nei mesi estivi,
  • Solo culturale e archeologico, architettonico, in tutti i mesi dell’anno e per i vari luoghi cittadini storici grandi, ma soprattutto piccoli relativi ai più bei borghi turistici d’Italia;
  • Solo sportivo in tutti i mesi dell’anno nei parchi giardino naturali e cittadini o nei paesaggi naturali;
  • Solo paesaggistico nei mesi estivi, ma anche primaverili e autunnali, nei luoghi naturali splendidi, dei parchi naturali delle varie regioni italiane, ove sarà possibile il soggiorno in casolari immersi nella natura e costruiti con elementi naturali
  • Solo gastronomico in tutti i mesi dell’anno; e combinato con uno dei precedenti, quindi balneare gastronomico, culturale gastronomico, sportivo gastronomico, paesaggistico gastronomico e misto gastronomico.
  • Misto in tutti i mesi dell’anno perché costituito da più componenti turistiche cadenzate per periodi di vacanza. Quindi nei mesi estivi, autunnali, invernali e
  • Delle varie tipologie indicate in tutti i mesi dell’anno nei grandi centri cittadini del Paese Italia e
  • Delle varie tipologie indicate nei borghi più belli d’Italia in tutti i mesi dell’anno.

L’ordinamento  operativo del piano turistico

Le varie modalità di godimento del bene   turistico  che verranno descritte  nei vari pacchetti turistici da diffondere in tutto il mondo,  nelle loro potenzialità di svago,  sono  la traduzione economica  e di attività di impresa  della storia millenaria del Paese Italia, che così diviene attività culturale turistica e di svago.

Cosicché gli stupendi reperti storici, architettonici, archeologici, artistici e paesaggistici di cui il Paese Italia è ricco, costruiti nei vari periodi storici, divengono attività turistica che attrae il turista italiano e straniero e quindi divengono attività  di impresa, contribuendo allo sviluppo economico dello Stato, all’aumento dell’occupazione.

Ciò avviene con la realizzazione della riforma strutturale territoriale del Paese Italia ideata dal presidente del gruppo “Atlante 2000”, che comporta trasformazioni ingenti urbanistiche, del paesaggio naturale ed urbano, del mondo del restauro ed architettoniche, che valorizzano tali beni  e li offrono a fini turistici ad un livello molto più elevato di quello attuale, determinando un  incremento della domanda  turistica e quindi di tutte le attività economiche che sono connesse con il turismo.

E’ parte integrante del piano turistico anche il trattato sull’architettura e le altre arti figurative del terzo millennio, che proponendo un nuovo stile architettonico, crea una bellezza estetica classica e neoclassica superiore a quella precedente, divenendo  così attrazione turistica e venendo a costituire il collegamento delle architetture del passato con quelle del presente, da evidenziare con varie tecniche di pianificazione del restauro.

Va approvato quindi da parte del parlamento e delle regioni, oltre che i piani turistici regionali e la legge quadro nazionale di coordinamento dei piani turistici regionali, anche il progetto sicurezza di riorganizzazione  delle forze di polizia, perché  il processo di riforma territoriale non deve essere rallentato  da attività illecite di ogni genere, come è accaduto per grandi opere come il Mose di Venezia. Esso ha visto il ritardo nel termine dei lavori di   diversi anni, a causa di reati di vario genere.

Diffondiamo  allora questo piano turistico  di terra e dei 18 grandi porti turistici, per dare avvio al processo di riforme strutturali  del Paese Italia. Esso lo farà divenire un ordinamento efficiente, in grado  cioè di porre elevati obiettivi di sviluppo e di raggiungerli in tempi brevi.

 

GRUPPO ATLANTE 2000