II commissione consiliare, variazioni e scostamenti di bilancio

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – Si è riunita quest’oggi la “II Commissione Consiliare” del comune di Viterbo. Dopo l’esito positivo dell’appello, il Vice Sindaco, nonché assessore con delega al bilancio, Enrico Contardo inizia ad esporre quelli che dovrebbero essere gli scostamenti di bilancio, uniti alle variazioni dello stesso. Si precisa che solo il Vice Sindaco e la Dottoressa Rasi erano in possesso dei documenti con i dati che verranno ora illustrati. In primis viene fatto notare come il debito fuori bilancio sia di circa 210.000€. Una somma non eccessivamente alta. È tuttora presente un avanzo, pari circa a 3.000.000€, che dovrà essere gestito al più presto per non dovervi rinunciare. Ci sono infine molte entrate che il comune deve ancora riscuotere. Ma, passando alle spese previste, si possono notare una serie di spese inerenti alla mobilità urbana. Ciclovie, rifacimento di strade e opere urbane nella località San Marco, a Bagnaia. Spese, anche per la protezione civile, per la polizia municipale e per i servizi sociali. Viene ora sollevata, dalla consigliera Notaristefano, una questione: i tempi troppo lunghi per l’approvazione del bilancio. E non tarda a nascere anche una querelle sul mancato invio del materiale utile a visionare la documentazione di variazione e scostamento di bilancio ai membri della commissione. Questa mancanza viene considerata quasi una forma di ostruzionismo da parte della maggioranza.

Enrico Contardo

Ma la querelle termina presto grazie all’intervento della Dottoressa Rasi, che assicura non esser presenti irregolarità in tali documenti. Il presidente del consiglio comunale, Stefano Evangelista, fa quindi recapitare per via telematica, e seduta stante, tale documentazione. Vengono così soddisfatte le richieste di tutti i membri della commissione. Ultima questione rilevante, all’ordine del giorno, è stata la somma stanziata per il rifacimento del pozzo San Valentino, al Bullicame. Tale opera di ristrutturazione dovrebbe essere eseguita, secondo sentenza del tribunale, dalla società Gestervit. Tale società non ha però ancora eseguito i lavori. L’assessore al bilancio specifica, quindi, come sia necessaria quella somma per poter, in caso servisse, eseguire i lavori a carico del comune. Nel caso si verificasse tale situazione la Gestervit perderebbe i diritti di sfruttamento delle acque termali. Il loro core business.

Il presidente del consiglio comunale fa ora una richiesta  ai membri presenti. Si chiede ora di preparare, insieme ai loro gruppi consiliari, emendamenti quanto più chiari e precisi possibili. Dando una scadenza massima per la presentazione alle ore 12 di Lunedì. Questo per aiutare lo svolgimento dei lavori visto il poco tempo disponibile.

La giornata si conclude con la votazione delle variazioni e degli scostamenti proposti.