Mafia Viterbese. Estorsione con metodo mafioso: condannati a più di nove anni i tre presunti complici

Tribunale di Viterbo

NewTuscia – VITERBO – Mentre i fratelli Ismael e David  Rebeshi saranno processati con rito ordinario dal tribunale di Viterbo, i tre presunti complici, FIavio Hysa, Must Lleshi e Alban Kacorri, sono stati condannati a 9 anni e quattro mesi.

Ai tre, legati ai due fratelli albanesi per la presunta appartenenza alla banda del boss Ismael e i cui avvocati si dichiarano pronti a ricorrere in appello, è stato riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso.

Le presunte vittime sarebbero un ristoratore di 53 anni e il titolare di una concessionaria di 40, dai quali avrebbero preteso con forza e minacce la restituzione di somme di denaro che sarebbero state dovute per affari legati al salone di auto del boss Rebeshi.

Sembrerebbe che Ismael, in carcere e bisognoso di trovare soldi per pagare le spese legali, abbia cercato di rivendicare crediti veri o presunti. L’operazione delle forze dell’ordine che ha portato all’arresto degli imputati sarebbe scattata dietro la segnalazione del ristoratore, che in un locale insieme alla famiglia avrebbe subito minacce. Appena due giorni prima, il concessionario sarebbe stato messo all’angolo in piazzola di sosta, dopo essere stato inseguito con un’auto, e costretto sempre con le minacce a pagare la quota richiesta.