“Se Calvo avesse saputo proporre soluzioni concrete il periodo in cui ha amministrato questo Comune non sarebbe ricordato come quello del dissesto finanziario”

NewTuscia – SANTA MARINELLA – Riceviamo e pubblichiamo. Il consigliere comunale Massimiliano Calvo ha raccontato alla stampa una storia che non gli appartiene e l’ha condita con argomenti e paragoni decisamente incongruenti. Ha avuto bisogno di un momento di visibilità e questo, soprattutto in politica, è cosa buona e lecita. Meno leale  è far accadere questo non a discapito della politica, per la quale nutre una istintiva avversità di carattere competitivo,  ma andando a colpire nel mucchio l’insieme di impiegati, funzionari e dirigenti comunali accusandoli di dormire sulle pratiche e di non fare, in poche parole, il loro dovere.

Non posso essere d’accordo anche se certamente non mi voglio ergere a difensore dei dipendenti del Comune di Santa Marinella che ben sapranno difendersi da soli. Non so con che frequenza il consigliere Calvo sia venuto a svolgere pratiche negli uffici addetti ai servizi urbanistici, non so se il consigliere Calvo sia a conoscenza del fatto che gli uffici hanno subito un trasloco con relativa riorganizzazione dell’archivio generale e non so nemmeno se il consigliere Calvo sia a conoscenza che viviamo quotidianamente un’emergenza che costringe molti dipendenti a lavorare da casa in smart working. Nel frattempo Calvo ha condito la sua filippica con un paragone fuori luogo, non si può cioè utilizzare come metro di valutazione la comparazione tra due periodi tanto distanti per esigenze, condizioni ambientali e obblighi di natura sanitaria. Valga da sola la citazione delle necessità di distanziamento e diradamento dentro gli uffici pubblici.

La cifra della polemica innescata dal consigliere Calvo è tutta in questo, nella capacità di dare colpe senza proporre soluzioni, di aggredire poi chi colpe non può avere perché sta facendo il suo lavoro, con determinazione, coraggio, professionalità ed abnegazione, in ogni momento di questa infinita quanto pericolosa emergenza sanitaria. D’altronde se avesse saputo proporre soluzioni concrete il periodo in cui ha amministrato questo Comune non sarebbe  ricordato come quello del dissesto finanziario e gli elettori lo avrebbero premiato facendogli continuare il suo percorso.

Così non è stato e confido che Massimiliano Calvo, persona intelligente, se ne farà una ragione, nel frattempo l’amministrazione del Sindaco Pietro Tidei, della quale mi onoro far parte, sta ricostruendo pietra su pietra tutto quello che si può ricostruire, progettando opere di importanza strategica e realizzando l’ammodernamento della macchina amministrativa, partito con l’accentramento degli Uffici in un unica sede ormai sotto gli occhi di tutti, che è stato chiesto a gran voce dagli unici padroni che questa amministrazione riconosce, i cittadini, tutti i cittadini anche quelli che hanno votato Massimiliano Calvo. E in questo percorso sappiamo di poter contare sulla collaborazione certa, pronta e leale di tutti i dipendenti comunali ai quali riconosciamo il merito di aver contribuito in maniera determinante a risollevare tutta la Città dal baratro nel quale stava per cadere.

 
Roberta Gaetani, Assessore del Comune di Santa Marinella con delega all’Urbanistica