Abusivismo edilizio, Giulivi ammette “piccoli” abusi che sanerà e rilancia: dimissioni? Nemmeno per sogno

NewTuscia – TARQUINIA – A seguito dell’ordinanza dirigenziale n. 164 con cui si intima la demolizione e il ripristino dei luoghi per abusi edilizi presso terreni in Loc. il Giglio di proprietà della soc. Vigna Grande il cui Amministratore è Alessandro Giulivi, al fine di fare chiarezza si rappresenta quanto segue: i sopralluoghi effettuati in data 6 e 27 ottobre sono scaturiti da 4 esposti presentati da soggetti interessati da provvedimenti sanzionatori messi in campo da questa amministrazione.

Dopo un accurato controllo di tutto quanto denunciato, la Polizia Giudiziaria ha rilevato soltanto la presenza di alcuni manufatti realizzati molto tempo addietro e che agli uffici  non risulta  rilasciato alcun  titolo edilizio La rimozione di tali strutture (tettoie in legno di copertura) è di facile esecuzione e gli stessi non costituiscono abusi rilevanti.

“Rispondo con serenità alle accuse di abusivismo edilizio rivoltemi. Se avessi voluto nascondermi, mi sarei dimesso tempo fa da Amministatore della società. Non mi sottrarró certamente come amministratore della società Vigna grande al pagamento della sanzione prevista ed a porre rimedio alle irregolarità riscontrate.

Respingo al mittente la richiesta di dimissioni arrivata strumentalmente da alcuni movimenti che utilizzano lo sciacallaggio come arma politica.”