Colletta Alimentare dal 21 novembre all’8 dicembre, cambia la forma ma non la sostanza

di Stefano Stefanini

NewTuscia – “Cambia la forma, non la sostanza” della 24esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Quest’anno, date le condizioni di emergenza sanitaria, la Colletta Alimentare sarà realizzata in modalità “dematerializzata”, dal 21 novembre all’8 dicembre, saranno disponibili nell’apposito espositore posto all’ingresso o presso le casse dei supermercati italiani delle “gift card” da due, cinque e dieci euro.

Non sarà quindi possibile donare direttamente la spesa, ma si potrà partecipare, acquistando unapposita card che sarà convertita in prodotti alimentari non deperibili come pelati, legumi, alimenti per linfanzia, olio, pesce e carne in scatola e altri prodotti utili.

 Chi desidera aderire all’iniziativa sul territorio di Orte può utilizzare una delle tre forme:

1) Acquisto della Card presso l’EUROSPIN di Petignano che aderisce alla Colletta. Alimentare 2020.

2) Acquisto on-line della Card sul sito www.mygiftcard.it

3) Nel caso in cui non si ha la possibilità di recarsi all’EUROSPIN o di acquistare la Card on-line si può partecipare alla Colletta Alimentare 2020 lasciando un’offerta in Parrocchia a Don Giovanni oppure tramite bonifico sul c/c della Parrocchia al seguente IBAN : IT30 F030 6909 6061 0000 0155 555 causale: Colletta Alimentare 2020. Le offerte raccolte saranno poi convertite in gift Card.

La Caritas parrocchiale di Orte, nel ringraziare tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa, ha rivolto un invito a tutta la cittadinanza. In questanno così particolare, in cui anche la Colletta si farà in una forma diversa, sentiamoci tutti volontari nel diffondere con qualunque mezzo queste nuove modalità di acquisto.

La lettera del presidente nazionale di Banco Alimentare Giovanni Bruno: anche  quest’anno la Giornata della Colletta Alimentare fissata per il 28 novembre, si farà in modalità diversa !

Le attuali circostanze pesantemente determinate dal Covid ci costringono a fare uno sforzo per cercare e trovare modalità diverse con cui vivere e proporre il “cuore” del gesto. Abbiamo assistito in questi mesi al manifestarsi di tanta generosità (tantissime collette, spese sospese, etc.).

Tutto ciò va alimentato ed educato, sia attraverso il richiamo continuo sia attraverso gesti concreti: per questo non rinunciamo a svolgere la tradizionale Colletta Alimentare, un forte richiamo per tutti alla solidarietà, alla carità, a lottare contro l’indifferenza che rischia ad ogni istante di prenderci, soprattutto in un momento particolare e così carico di difficoltà per tanti.

In una situazione straordinaria come l’attuale credo che non si possa se non agire in modo altrettanto straordinario, costretti dalle circostanze a salvaguardare l’essenziale.

Quest’anno la modalità sarà quella di una Colletta “dematerializzata”!

Le persone saranno invitate non ad acquistare generi alimentari, ma delle Card disponibili alle casse dei supermercati e corrispondenti a quantità di un paniere di prodotti. Successivamente il valore di queste card verrà trasformato in cibo e consegnato alle sedi di tutti i nostri Banchi.

Di seguito brevemente indico alcuni punti fondamentali, derivati da suggerimenti dei consulenti sicurezza e medico del lavoro, indicazioni forniteci da alcune catene della GDO e soprattutto le disposizioni delle Autorità cui è necessario attenersi strettamente anche per le ovvie responsabilità connesse.

  • I volontari saranno, in numeri limitatissimi (2/3 persone per turno), presenti all’esterno degli ingressi dei supermercati per invitare chi entra a donare spiegando la particolare modalità di raccolta determinata dalla situazione sanitaria.
  • Dovranno essere esclusivamente maggiorenni e sarà necessario scoraggiare la partecipazione di persone anziane soprattutto in presenza di patologie e quindi più a rischio.
  • Non ci sarà quindi passaggio di mano in mano di confezioni di cibo, né distribuzione di volantini o sacchetti per la raccolta.
  • Verrà anche meno la necessità dei trasporti, l’impiego di mezzi, la necessità di impiego di volontari per lo stoccaggio in appositi magazzini temporanei, etc. etc., tutte occasioni di possibili contatti e contagi.
  • I numeri ridotti rispetto agli usuali consentirà un maggior controllo e vigilanza da parte dei Capi Equipe per far rispettare le norme stabilite.
  • Per consentire la colletta anche a chi si trovasse in quei punti vendita dove non potrà essere attuata la modalità delle card stiamo valutando altre modalità di colletta on line.

Sarà fondamentale recuperare noi per primi una responsabilità e impegnarci innanzitutto nel cammino “verso” il giorno della Colletta.

Potremmo avere l’opportunità per far conoscere di più cosa è il Banco Alimentare, raccontarlo, dire a tanti cosa fa tutto l’anno, soprattutto dopo questi mesi in cui in tanti hanno chiamato “Banco Alimentare” le iniziative più disparate!

Come? Il gesto della Colletta, non fattibile fisicamente come sempre fatto, può trasformarsi in tanti piccoli gesti giocati in prima persona, a partire dall’adesione alle iniziative che verranno proposte, all’invito ad un incontro; dallo spiegare perché quest’anno la Colletta è fatta in questo modo, al coinvolgimento di vicini di casa, compagni di scuola, colleghi di lavoro, con il passa-parola, passa-email, messaggino, etc. e questo in tutti gli ambiti in cui siamo. Daremo successivamente indicazioni a tutta la nostra rete e suggerimenti in modo che tutte le iniziative possano promuovere una immagine e un messaggio unitario di Banco Alimentare.

La comunicazione sarà quindi un elemento fondamentale di questa edizione e si cercherà di potenziarla al massimo. Il trasformare una circostanza sfavorevole in una opportunità di novità, sta solamente in noi: “Da una crisi non si esce uguali a prima. Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori” (Papa Francesco – Udienza del 2/9/2020).

Ringraziando per l’attenzione resto a disposizione per qualsiasi necessità o sviluppo indotto dall’evolvere della situazione sanitaria e porgo cordiali saluti.

Giovanni BRUNO – Presidente Del Banco Alimentare