Inizia l’era Taurino : cosa cambia? Ecco i cinque punti cardine emersi in conferenza

NewTuscia – Viterbo

Questa mattina si è consumata la prima conferenza stampa pre partita di mister Taurino, in vista appunto della gara contro la Juve Stabia.
Abbiamo sentito le sue parole, ora ci permettiamo di interpretarle tra le righe (ma neanche tanto…) per capire cosa cambia in modo sostanziale rispetto al predecessore.
Vediamolo in 5 punti fondamentali :

1. Palermo, De Falco , Salandria ? Più no che si :

Senza dubbio sono i giocatori di maggiore qualità, con il più alto tasso di tecnica e carisma. Una volta recuperati Palermo e De Falco, mister Maurizi li ha impiegati spesso per cercare di alzare il livello della squadra.
Con Taurino si cambia : “Sono tre grandi centrocampisti ma nessuno dei 3 ha grandi doti di inserimento, potremmo anche passare a due”

2. Bezziccheri tra le linee per appoggiare le due punte : 

Questo punto si collega in parte al primo : con Maurizi, causa soprattutto infortuni di Urso, Falbo e Simonelli, Bezziccheri era costretto a interpretare un ruolo non suo, quello di esterno. Ora con il rientro dei giocatori di ruolo, il centrocampista ex Lazio verrà spostato più avanti, sulla trequarti avversaria, in versione “diez”. Non avrà le caratteristiche del trequartista alla vecchia maniera ma potrà sfruttare le doti di inserimento e tiro dalla distanza, oltre che fungere da supporto per le due punte.

3. Simonelli, non un quinto ma un esterno offensivo puro 

Questa la novità forse più grande. “Simonelli mi sembra più un giocatore da 30/40 metri che da 70/80” , parafrasi ? Simonelli non può fare il quinto a tutta fascia date le sue qualità offensive. Sembra un indizio per un passaggio al 3-4-3 ma per questo c’è tempo, il primo obiettivo è recuperare la condizione fisica.

4. Le caratteristiche di Rossi e Tounkara

Cambieranno, in parte, i compiti delle due punte centrali : ovvio, sarà premiata la propria qualità principale, quella di partire da lontano per sfruttare la profondità ma “chiederò anche di fare da collante per dare fluidità alla monovra, non possono soltanto aspettare la palla lunga”.

5. Entusiasmo e spensieratezza 

Questo è più una speranza, dei tifosi e dell’allenatore. Si sa, un cambio di allenatore porta sempre una scossa all’ambiente e alla squadra che da quel momento in poi non ha più giustificazioni. Questo è il momento. “Dobbiamo andare in ogni campo per fare punti, senza subire l’avversario, voglio spensieratezza, dai giovani mi aspetto freschezza e voglia di fare”.
Se lo aspettano anche i tifosi.