“Economy of Francesco”: duemila giovani da tutto il mondo collegati on line con Assisi

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – Duemila giovani da 120 Paesi sono pronti ad incontrarsi, se pure in modalità online, per proporre la loro economia, sostenibile, inclusiva, attenta agli ultimi, in altri termini “per dare un’anima all’economia globale”.

L’appuntamento The Economy of Francesco, evento internazionale che ha come protagonisti giovani economisti e imprenditori di tutto il mondo, si terrà dal 19 al 21 novembre in diretta streaming sul portale francescoeconomy.org.

Confermata, in chiusura della tre giorni, la partecipazione “virtuale” di Papa Francesco con un videomessaggio.

Papa Francesco vuole avviare, con i giovani e un gruppo qualificato di esperti, un processo di cambiamento globale affinché l’economia sia più giusta, fraterna inclusiva e sostenibile, senza lasciare nessuno indietro. L’appuntamento era previsto dal 26 al 28 marzo 2020 in presenza ad Assisi, ma a seguito dell’emergenza Covid è stato posticipato dal 19 al 21 novembre in diretta streaming. Il successivo incontro, in presenza, si terrà sempre nella città di San Francesco ed è previsto in autunno 2021, quando le condizioni sanitarie permetteranno di assicurare la partecipazione di tutti. Il programma dell’evento digitale avrà come base Assisi con collegamenti in diretta dai luoghi francescani.

Previste conferenze con relatori di fama internazionale, tra cui il premio Nobel Muhammad Yunus e ancora, tra gli altri, economisti ed esperti quali Kate Raworth, Jeffrey Sachs, Vandana Shiva, Stefano Zamagni, Mauro Magatti, Juan Camilo Cardenas, Jennifer Nedelsky, Sr. Cécile Renouard oltre a numerosi imprenditori.

L’organizzazione è affidata ad un Comitato composto da: Diocesi di Assisi, Istituto Serafico, Comune di Assisi, Economia di Comunione, e con il supporto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che patrocina l’iniziativa e le Famiglie Francescane.

Veduta di Assisi: foto www.comune.assisi.pg.it

“Un tema trasversale a tanti villaggi è quello della rivalutazione della cura all’interno della società e dell’economia, come chiave per modellare il futuro, insieme al bisogno di uno sguardo più femminile e di una maggiore partecipazione delle donne per una economia e una finanza più inclusive”, ha detto suor Alessandra Smerilli del Comitato Scientifico dell’evento. “L’economia di Francesco – ha sottolineato il responsabile scientifico, l’economista Luigino Bruni – è diventato il più vasto movimento di giovani economisti e imprenditori del mondo. È anche la costruzione di un capitale spirituale globale di cui l’economia ha estremo bisogno”.

Il responsabile della comunicazione di The Economy of Francesco, padre Enzo Fortunato, ha concluso: “La pandemia sta mettendo a nudo il sistema economico attuale: scegliere il lockdown e salvare vite umane o proseguire come prima mettendo a rischio la vita delle persone? Quello che è certo è che siamo di fronte a un sistema chiamato a rigenerarsi attraverso quel cammino che San Francesco con i suoi figli e il Papa hanno indicato alla società di ieri e a quella di oggi. Siamo chiamati a ripensare alle prospettive che sogniamo”.

Come anticipato dall’agenzia ANSA, le richieste sono giunte da oltre 115 Paesi, secondo quanto reso noto da padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento.

L’evento è organizzato dalla Diocesi di Assisi, dall’Istituto Serafico, dal Comune e da Economia di Comunione, in collaborazione con le Famiglie Francescane.

Gli incontri di Assisi saranno organizzata in 12 “villaggi” che ospiteranno virtualmente i lavori dei partecipanti sui “grandi temi e interrogativi” dell’economia di oggi e di domani: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita.

Lo svolgimento dell’evento – ha spiegato il vescovo di Assisi, mons. Domenico Sorrentino – ha una relazione con San Francesco, con la sua esperienza di vita e con le sue scelte, che hanno valore anche nell’economia.

Fu lui a scegliere tra una economia dell’egoismo e un’economia del dono”. A Economy of Francesco parteciperanno giovani ricercatori, studenti, dottorandi di ricerca; imprenditori e dirigenti d’azienda; innovatori sociali, promotori di attività e organizzazioni locali ed internazionali; chi si occupa di ambiente, povertà, diseguaglianze, nuove tecnologie, finanza inclusive, sviluppo sostenibile; chi si interessa dell’uomo”.

“Ad Assisi – ha dichiarato il direttore scientifico dell’evento, Prof. Luigino Bruni – i protagonisti saranno i giovani, che diranno la loro idea sul mondo, perché lo stanno già cambiando, sul fronte dell’ecologia, dell’economia, dello sviluppo, della povertà.

Economy of Francesco sarà un contenitore di idee e prassi dove i giovani si incontreranno a ‘ritmo lento’ e avranno la possibilità di pensare e domandarsi, sulle orme di San Francesco, cosa significa costruire un’economia nuova a misura d’uomo e per l’uomo. Una tre giorni che si concluderà con la firma di un patto tra i giovani economisti e Papa Francesco”. “Francesco d’Assisi – ha ricordato il custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti – era un giovane commerciante, un party planner e un sognatore… come tanti altri oggi.

Eppure, lo guardiamo con un po’ di sana invidia. Dalla sua esperienza spirituale scaturì un movimento che contribuì in modo decisivo alla nascita del mercato moderno.

Umanità, civiltà e benessere crebbero velocemente dopo di lui. Why not? Sembra questa la provocazione di Papa Francesco rivolta ai giovani.

La sfida è enorme, perché non si vincerà grazie a competenza, genialità o per imitazione di qualcuno, fosse anche san Francesco. La sfida è grande quanto la fiducia riposta nei giovani.

L’ascolto dei desideri più profondi del cuore e la capacità di decidersi per le cose che contano, paradossalmente, non i soldi, apriranno la via ad una nuova economia. Noi ci crediamo”.

“La Città di Assisi sarà pronta per l’appuntamento e lo sarà con tutta la sua forza simbolica e morale e con la coerenza al messaggio francescano di tutta la sua comunità” ha dichiarato il sindaco, Stefania Proietti.