Al via il progetto “Cinema e immigrazione – rassegna cinematografica senza barriere”

L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Regione Lazio, coinvolgerà numerose scuole della Tuscia

NewTuscia – ORTE – Partirà mercoledì 18 novembre la rassegna Cinema e Immigrazione – Rassegna Cinematografica senza barriere. Il progetto, promosso dall’associazione Lighthouse Languages di Orte e risultato vincitore del bando regionale a sostegno della cultura cinematografica e audiovisiva, punta a sollecitare nel pubblico una riflessione consapevole sulle tematiche dell’immigrazione e dell’inclusione, attraverso la proiezione di film scelti e la realizzazione di attività di approfondimento e dibattito. L’iniziativa – che avrebbe dovuto svolgersi nella sede dell’associazione e nei plessi delle scuole coinvolte – verrà realizzata interamente online, a causa della ben nota situazione sanitaria e delle restrizioni previste dall’ultimo DCPM. Il progetto tuttavia non perde di efficacia: esso vuole offrire un contributo significativo all’educazione interculturale, in linea con una società sempre più multietnica e variegata.

Mercoledì saranno gli studenti del liceo scientifico dell’Istituto Omnicomprensivo di Orte a partecipare al primo incontro di Cinema e Immigrazione, con la visione del film “Alì ha gli occhi azzurri”: la storia è incentrata sulle vicende di Nader, un ragazzo egiziano che vive alla periferia di Roma e che si scontra con le difficoltà e le contraddizioni tipiche della sua condizione. Dopo la visione del film, i ragazzi saranno coinvolti in un dibattito a cura degli esperti di Lighthouse. Seguiranno altri incontri nelle prossime settimane, in varie scuole della provincia. Questi i film in programma: “It’s a free world”, “Lettere dal Sahara”, “Quando sei nato non puoi più nasconderti”, “Con il sole negli occhi”, “Welcome”, “Io rom romantica”, “La giusta distanza”, “La misma luna”, “Vesna va veloce”, “Pummarò”. Tutte le proiezioni saranno accompagnate da cineforum e altre attività interattive (anche in lingua inglese e francese) realizzate con gli studenti delle scuole della Tuscia aderenti al progetto.