Presentazione bando sussidi a contrasto della crisi COVID

Matteo Menicacci

NewTuscia – VITERBO – Si è da poco conclusa la conferenza stampa del comune di Viterbo, tenutasi quest’oggi tramite piattaforma virtuale. Lo scopo era quello di presentare il bando, caricato in contemporanea sul sito del comune (link al bando), a contrasto della crisi che le attività economiche viterbesi stanno avendo causa COVID. Presenti, oltre all’addetto stampa e all’assessore Mancini, i rappresentanti delle principali testate viterbesi. Prima di iniziare la presentazione degli aiuti interviene il sindaco Arena che precisa: “Il bando e le sue tempistiche sono state studiate per fare inoltrare a tutti le richieste” continuando “sono stati disposti fondi per 350.000,00€. Abbiamo inoltre richiesto un’informativa alla Asl che permetta di avere le idee più chiare ed evitare ulteriori dubbi, sulla situazione emergenziale nella nostra provincia”. Termina così l’intervento del sindaco, tornato al suo impegno con i capigruppo di maggioranza e minoranza. Inizia ora l’assessore, con delega allo sviluppo economico e alle attività produttive, Alessia Mancini ad illustrare i punti salienti del bando e il suo funzionamento. Le tempistiche; a partire da oggi ci saranno 11giorni di tempo per leggere le disposizioni e preparare le domande. Quest’ultime potranno essere inviate dalle 10.00 del 23 Novembre fino alle 14.00 del 21 Dicembre. Ci sarà una suddivisione in due linee d’aiuto. Aiuto per l’affitto e Aiuto/rimborso per le spese sostenute per, l’adeguamento della propria attività, alle nuove norme Anti-COVID. Ogni attività potrà accedere ad entrambi gli aiuti, ma per un massimo di 1.000€. L’assessore ha rivelato di aver consigliato di presentare domande da 2.000€, specificando la volontà di, qualora il fondo da 350.000€ non venisse utilizzato tutto, rimettere in circolo, rispettando il precedente ordine di liquidazione, la parte restante. Questo fino a quando non verrà raggiunto l’esaurimento del capitale messo a disposizione. Non è stato nemmeno escluso uno scostamento di bilancio per una nuova erogazione, qualora ve ne fosse la necessità. L’istruttoria, come la presentazione dei vincitori, sarà immediata. Le attività che potranno usufruire di questo aiuto verranno scelte in base al codice ATECO della loro attività principale. Importante è la possibilità di finanziare ogni sede dell’attività. Da considerare come un punto di svolta, rispetto alla caotica ed imprecisa politica nazionale, è la scelta di far inviare le domande tramite PEC. Si eviteranno così sovraccarichi dei sistemi informatici, oltre che ulteriori spese software. L’assessore Mancini, in conclusione, ha tenuto precisare come i provvedimenti adottati dall’amministrazione sono e saranno “integrativi” a quelli predisposti dal governo, così da evitare sovrapposizioni.