Covid: Lombardi (M5S) a D’Amato, a che punto è reintroduzione medico scolastico?

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera all’assessore regionale alla Sanità del Lazio, D’Amato, a firma Roberta Lombardi, capogruppo M5S, per conoscere lo stato dell’arte per la reintroduzione del medico scolastico.

“Visto che dalle ultime audizioni in Commissione Diritto allo Studio è emerso che il percorso di attuazione della misura che prevede la reintroduzione della figura del medico scolastico negli istituti della Regione è già iniziato con l’assunzione di 290 medici preposti a tale ruolo, vorrei sapere se questi ultimi saranno utilizzati a livello scolastico e, in tal caso, qual è il numero effettivo delle risorse che si intende assumere e con quali tempistiche, vista l’urgenza dell’attuale emergenza sanitaria covid19, e se è possibile avere maggiori dettagli sulle modalità con cui tali professionisti sono stati e/o verranno inseriti nel contesto scolastico e sulle mansioni che sono chiamati a svolgere”. Questo, in sintesi, il contenuto di una lettera inviata oggi all’assessore regionale alla Sanità, D’Amato, da Roberta Lombardi, capogruppo M5S in Regione Lazio, che ha proposto la reintroduzione del medico scolastico nel Lazio con un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale lo scorso giugno e poi resa esecutiva a settembre dall’ordinanza della Regione Lazio.

“Siamo ormai quasi a metà novembre, l’anno scolastico è iniziato da tempo e lo stesso assessore D’Amato parla già di una terza ondata dell’emergenza sanitaria covid19 ma, nonostante ciò, ancora non è stata concretizzata una misura fondamentale, resa operativa su carta, come quella della reintroduzione del medico scolastico – dichiara Lombardi – Fermo restando che si tratta di una figura che dovrebbe avere un ruolo anche oltre l’attuale pandemia globale, nell’ottica della promozione di un concetto allargato di benessere della comunità scolastica, è evidente che in questo momento è urgente intervenire subito fornendo intanto questo primo presidio nelle scuole del Lazio che, si spera, sia esteso in tutta Italia, come proposto nella nostra campagna #UnMedicoInOgniScuola, e approdando ad una presenza più strutturata e stabile da quella legata ad una misura emergenziale e momentanea di un’ordinanza regionale, attraverso l’avvio della discussione della proposta di legge a mia prima firma”, conclude Lombardi.

M5S Regione Lazio
XI Legislatura