Coronavirus, Asl Viterbo: “Da giovedì 5 novembre ai drive in della provincia si accede tramite prenotazione”

Il tampone potrà essere eseguito, senza aspettare in fila, nei drive in di Viterbo, località Riello, e presso gli ospedali di Tarquinia e Civita Castellana

Per prenotare il tampone occorre accedere alla piattaforma regionale muniti di ricetta dematerializzata e di codice fiscale

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. A partire da giovedì 5 novembre per accedere ai drive in della provincia di Viterbo sarà necessario prenotare il tampone nasofaringeo tramite la piattaforma della Regione Lazio al link https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home.

La nuova modalità di accesso al servizio parte anche alla Asl di Viterbo con l’obiettivo di evitare che i cittadini aspettino in fila ai drive in, in attesa dell’esame diagnostico.

La prenotazione del tampone sarà possibile già da mercoledì 4 novembre per le agende di giovedì 5 e per i giorni successivi.

La modalità di accesso online è molto semplice. Basta avere con sé la ricetta dematerializzata, con la prescrizione effettuata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, e il codice fiscale ed entrare nella piattaforma regionale. Una volta effettuato l’accesso, si potrà scegliere il giorno e l’ora di esecuzione del tampone. Al termine dell’operazione, verrà rilasciato un codice di prenotazione che il cittadino dovrà esibire al drive in.

Tre sono i drive in operativi in tutta la Tuscia: a Viterbo, in località Riello, aperto tutti i giorni, sabato e domenica dalle ore 9 alle 19; presso l’ospedale di Tarquinia, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 14; presso l’ospedale di Civita Castellana, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13.

La Asl di Viterbo ricorda, infine, che è possibile eseguire i tamponi rapidi nelle strutture private autorizzate dalla Regione Lazio, al costo si 22 euro. In caso di positività, i cittadini potranno eseguire il tampone molecolare standard nella stessa struttura.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito regionale www.salutelazio.it.