Sicurezza sui mezzi pubblici: le richieste all’Agenzia Nazionale per la Sicurezza per le Ferrovie

NewTuscia – ROMA – In data odierna si è svolto l’incontro con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza per le Ferrovie dedicato alle problematiche della manutenzione dell’infrastruttura.

Le delegazioni sindacali hanno esposto all’Agenzia le varie problematiche che affliggono il sistema della manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria di R.F.I., emerse a partire dall’incidente di Pioltello.

In R.F.I. si sono palesati, infatti, una serie di eventi di grande pericolo per la sicurezza dell’esercizio ferroviario, culminati con gli incidenti di Pioltello, Caluso e Livraga. In questo senso le OO.SS. hanno evidenziato che, almeno per quanto attiene Pioltello e Livraga, si sono manifestati evidenti problemi nel controllo dell’infrastruttura e nella gestione dell’intervento manutentivo.

Per quanto attiene la sorveglianza delle linee ferroviarie, le OO.SS. hanno ribadito la necessità della reale effettuazione delle visite di legge sollecitando, se necessario, controlli da parte degli organismi di garanzia preposti.

Nello specifico le OO.SS. hanno chiesto ad A.N.S.F.:

• Una campagna straordinaria a tutela della sicurezza del lavoro in ferrovia da sviluppare unitamente al Gestore dell’Infrastruttura Ferroviaria;
• In fase di lavorazione dell’intervento manutentivo la divisione dei compiti operativi da quelli di controllo e riattivazione del binario, eliminando inoltre il passaggio di informazioni da un operatore all’altro così da ottenere il reale controllo visivo dello stato dell’infrastruttura da parte del tecnico di R.F.I. che si interfaccerà e scambierà notizie direttamente con la sala circolazione, anche per l’effettuazione di ulteriori prove di funzionamento dell’ente prima della riattivazione del binario;
• Miglioramento della procedura di verifica di concordanza su enti di sicurezza che hanno avuto interventi manutentivi tramite prova con data e ora certa (utilizzando dispositivi e nuove tecnologie).
• Un adeguato addestramento pratico dei tecnici addetti alla manutenzione dell’infrastruttura ferroviaria di R.F.I.;
• Un controllo diretto da parte di ANSF dei requisiti professionali e psicofisici dei lavoratori dipendenti delle Imprese prestatrici d’opera e delle condizioni di impiego degli stessi;
• L’avviso all’impresa ferroviaria e, se ritenuto necessario in relazione al tipo di intervento, il rallentamento del primo treno circolante su un’infrastruttura oggetto di interventi manutentivi che hanno comportato la sostituzione della componentistica e sugli enti  provvisoriamente sprovvisti dei controlli ovvero sugli enti per i quali è in corso un intervento manutentivo per il ripristino degli “spontanei” controlli di sicurezza.
• Conferma del protocollo relazionale siglato il 20 febbraio 2013 in materia di relazioni tra Agenzia e OO.SS.

La delegazione di A.N.S.F., nel recepire quali utili informazioni le richieste del Sindacato, ha chiarito che ha già sollecitato i Gestori delle Infrastrutture nel procedere all’installazione di nuovi sistemi di sicurezza che prevengano anche l’errore del manutentore. L’agenzia nella sua missione ha il compito, attraverso gli audit, di controllare le procedure e suggerire eventuali modifiche alle stesse. In questo senso ritiene che la formazione dei lavoratori sia fondamentale. Rispetto alle richieste delle OO.SS. infine, procederà ad ulteriori analisi interne, ma avvisa che non può entrare negli aspetti organizzativi interni dei gestori delle Infrastrutture.

Le parti si sono aggiornate prevedendo ulteriori con incontri a cadenza semestrale.

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