La FNS CISL richiede tamponi periodici per i Vigili del Fuoco

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

“Illustrissimo Sig. Presidente,

Questa seconda fase dell’emergenza COVID 19 che sta attraversando il nostro Paese, vede maggiormente impegnati in prima linea oltre al personale sanitario, anche quello delle forze dell’ordine e i vigili del fuoco della regione Lazio.

A tal riguardo, vorremmo sottoporre alla Sua attenzione la delicata condizione nella quale si trovano ad operare i Vigili del Fuoco della regione, impegnati costantemente nell’affrontare l’emergenza garantendo il servizio di soccorso tecnico urgente alla cittadinanza.

E’ evidente sottolineare che gli operatori del soccorso pubblico si trovano a contatto con un numero elevato di cittadini, verso i quali devono, non solo dimostrare, ma anche apparire rispettosi della procedura disposta dalle Autorità sanitarie, dal Governo e dal Presidente della Regione.

Di fatto, i vigili del fuoco eseguono il tampone soltanto quando gli stessi manifestano evidenti sintomatologie o venga accertato il contatto stretto con eventuali soggetti contagiati.

In virtù di queste esigenze, Le chiediamo di considerare la necessità di ricorrere al tampone di verifica periodico, ogni 15 giorni, per tutti i vigili del fuoco della regione, in modo tale da tracciare tutto il personale e maggiormente per controllare lo stato di salute del personale ed evitare la diffusione del contagio tra gli appartenenti al Corpo della regione Lazio.

RingraziandoLa per la Sua attenzione, Le chiediamo di attivarsi con solerzia nel dare seguito alla richiesta che le sottoponiamo al fine di rispondere concretamente ai lavoratori che operano nel soccorso, servizio essenziale alla popolazione.”

Il Segretario Generale

FNS CISL Roma Capitale e Rieti

Riccardo CIOFI